La premier: «Non credo a ipotesi azione militare Usa in Groenlandia. Non c’è una opzione truppe in Ucraina». E sulla sicurezza: «Spesso i magistrati vanificano il lavoro di forze dell’ordine e Parlamento». Referendum, Meloni conferma le date del 22-23 marzo
Pil, Meloni: crescita ancora troppo bassa ma scenario no catastrofico
“La crescita è ancora troppo bassa, ma è uno scenario non catastrofico”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con l’Associazione della Stampa Parlamentare, rispondendo a una domanda sulla crescita economica e sui salari.
La presidente del Consiglio ha aggiunto che il potere d’acquisto è cresciuto nell’ultimo anno e “sui salari lavoriamo con elementi di defiscalizzazione come il cuneo contributivo, ma non è l’unica misura. Sul tema dei salari, quando l’Istat ci dà la serie dello storico quello che si calcola è il lordo ma inostri provvedimenti incidono sul netto”.
“Il tema dell’erosione salari – ha poi detto – è un tema estremamente importante, ma anche molto antico in Italia e che noi stiamo invertendo”.
Meloni, governo non avallerà proposte predatorie sull’ex Ilva
“Al momento si è aperta una fase di negoziazione ma non ci sono e non ci saranno impegni vincolanti del governo fino a quando non ci saranno risposte chiare su un solido piano industriale, sull’occupazione e sulla sicurezza ambientale”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno parlando dell’ex Ilva. “Nessuna proposta che abbia un intento predatorio e opportunistico – ha aggiunto – potrà essere avallata da questo governo. Quando non ci sono gli annunci è perché ce ne stiamo occupando”.
Meloni, recuperati 500 mila minori da dispersione scolastica
Contro la violenza giovanile “la legge penale non risolve tutto, c’è il tema dell’educazione, della responsabilità, della lotta al degrado e all’abbandono scolastico. Quando ci siamo insediati la dispersione scolastica era all’11,5% oggi è all’8,7 il che significa che abbiamo recuperato 500 mila minori dalla dispersione scolastica. Dovremmo essere fieri, come per la reintroduzione dell’educazione civica e del voto in condotta”. Così la premier Giorgia Meloni nella tradizionale conferenza stampa di fine anno.











