Per la prima volta, anche l’Italia prenderà parte allo Spie Photonics West, il più grande evento annuale e la principale fiera mondiale per l’ottica e la fotonica. Nell’edizione del 2026 a San Francisco, che si terrà al Moscone Center di San Francisco dal 20 al 22 gennaio, ci sarà una delegazione di dodici aziende italiane curata dall’Ice (l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane).
L’evento
Spie Photonics West è riconosciuto come il principale catalizzatore internazionale per l’incontro tra innovazione scientifica e applicazioni di mercato. Nel 2025 hanno partecipato 24mila professionisti e oltre 1500 aziende espositrici provenienti da 70 Paesi, con la presenza di padiglioni nazionali di Germania, Francia, Scozia, Olanda, Lituania, Gran Bretagna, Giappone, Cina, Finlandia e Canada.
Dall’ottica biomedica alla micro-fabbricazione
I contenuti della manifestazione coprono le principali traiettorie dell’ecosistema photonics: ottica biomedica e biofotonica, laser industriali, optoelettronica, micro-fabbricazione e display applicati a molteplici industrie, con una lettura trasversale che unisce dispositivi, componentistica e soluzioni per l’integrazione nei sistemi.
Le aziende e i prodotti italiani
Le aziende espositrici all’interno della collettiva italiana sono Alite (Torino), Eye-Tech (Carrara), Gem Elettronica (San Benedetto del Tronto, Ap), Gestione Silo (Scandicci, Fi), Julight (Pavia), Optosensing (Napoli), ppqSense (Sesto Fiorentino, Fi), QTI (Firenze), Rotonium (Gemona del Friuli, Ud), Specto Photonics (Milano), Tecnottica Consonni (Calco, Lc), Tediel (Milano).
Nel complesso, nel padiglione si va da laser e sistemi per controllare e modellare la luce in ambito industriale a sensori in fibra ottica che tengono sotto controllo lo stato di infrastrutture e ambiente; a queste si affiancano sensori d’immagine pensati per applicazioni di intelligenza artificiale, capaci di mantenere prestazioni stabili anche quando cambiano le condizioni operative.











