A distanza di tre anni dall’avvio dei lavori, una grande opera giunge al termine: il nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa (in corrispondenza con la vecchia aerostazione) e il nodo di Gallarate (Varese), lungo la linea ferroviaria del Sempione. L’opera, che è stata promossa e coordinata da Ferrovienord, società del gruppo Fnm, ha richiesto un investimento di 264 milioni di euro ed è stata finanziata anche con i fondi dell’Unione europea. Da venerdì 23 gennaio 2026 tutte le corse del Malpensa Express di Trenord, in partenza da Milano Centrale, arriveranno a Gallarate, dove sarà possibile raggiungere l’aeroporto in 8 minuti; oggi lo spostamento richiede mezz’ora. Il biglietto del treno da Gallarate a Malpensa costa 7 euro. Tra i Terminal 2 e 1 (nuova aerostazione) di Malpensa, il collegamento ferroviario è attivo dal 2016.
Il nuovo collegamento T2-Gallarate permetterà la chiusura dell’anello ferroviario intorno a Malpensa e consentirà di ampliare il bacino d’utenza dell’aeroporto, che potrà essere raggiunto più agevolmente anche dal Ticino (Svizzera). Il tutto in tempo utile per l’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, prevista per venerdì 6 febbraio 2026. La T2-Gallarate rende l’aeroporto di Malpensa un nodo di interscambio fondamentale, una porta di ingresso per l’Europa e il mondo.
Tracciato e orari
Il collegamento ferroviario a doppio binario tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa e la linea Rfi del Sempione ha una lunghezza di 4,6 chilometri di nuovo tracciato verso Gallarate. Un raccordo di 1,1 chilometri verso Casorate Sempione sarà realizzato in una seconda fase. Da Gallarate le partenze saranno ogni mezz’ora ai minuti 24 e 54, dalla prima corsa delle ore 5,24 fino all’ultima delle 23,24. In direzione opposta, da Malpensa a Gallarate, la prima corsa è programmata in aeroporto alle 5,58, con arrivo a Gallarate alle 6,06, anche in questo caso con treni ogni mezz’ora per il resto della giornata. Gli orari e i dettagli del nuovo servizio sono pubblicati sui canali di comunicazione di Trenord (sito trenord.it e app).
I benefici
L’intervento rappresenta il completamento dell’accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa e fa parte, in ambito Ue, del cosiddetto Global Project Malpensa T1 (nuova aerostazione)-Malpensa T2 (vecchia aerostazione)-linea Sempione, del quale è attivo dal 2016 il collegamento ferroviario tra i terminal T1 e T2. La realizzazione di questa opera permetterà dunque di potenziare gli itinerari verso l’area di Milano, rendendoli più efficaci, rapidi e sostenibili. L’aeroporto potrà diventare così un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri.
Le reazioni
Dice Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia: «Come Regione abbiamo fortemente creduto in questo progetto, da un lato stanziando risorse importanti (98 milioni di euro, ndr) e dall’altro attuando un lavoro politico-istituzionale che ha consentito di ottenere i finanziamenti e il sostegno anche da parte dell’Unione europea». Per questo progetto la Ue ha stanziato 63,4 milioni di euro, nell’ambito del programma “Cef – Connecting Europe Facility – 2019 Cef Transport Map call”.











