Leonardo rafforza il posizionamento internazionale Leonardo nel campo dell’automazione e della logistica aeroportuale: l’Aeroporto internazionale di Malta ha scelto la tecnologia di Leonardo per ottimizzare le operazioni di movimentazione dei bagagli. Con questo progetto, peraltro, l’azienda raggiunge la quota di 50 sistemi Mbhs cross belt sorter venduti.
L’acronimo significa Multisort baggage handling system ed è il nome di una smistatrice (l’unica sul mercato, assicura il gruppo) capace di superare pendenze fino a 15° e dislivelli superiori a 8 metri, nonché una velocità di smistamento superiore alla media (fino a 5 bagagli al secondo), un risparmio energetico e, soprattutto, un’alta garanzia di cura del bagaglio, con una notevole riduzione del rischio di danneggiamenti e smarrimenti.
Commessa da terminare entro il 2028
Il contratto con Malta prevede la fornitura e l’installazione di un sistema completo, da consegnare entro un stretta tempistica fissata dai vertici dell’aeroporto, nell’ambito del più ampio progetto di ampliamento del terminal, il cui completamento è previsto entro il 2028. Il nuovo impianto permetterà di processare fino a 5mila bagagli l’ora e si avvarrà di un sistema di ricevimento anticipato e immagazzinamento dei bagagli, studiato e dimensionato per gestire l’aumento della domanda, nelle ore di punta, e il numero di passeggeri delle navi da crociera, che transitano verso il porto di Malta.
Questa tecnologia, spiega Riccardo Majorana, direttore sales & business development della unit Automation di Leonardo, che ha la sua sede storica a Genova, dove è stato progettato Mbhs, «permetterà accelerare le operazioni di check-in e l’allestimento dei voli e di ridurre i tempi di attesa per il deposito dei bagagli. Inoltre sarà completamente integrato con i sistemi di sicurezza aeroportuali, includendo una zona di screening che utilizzerà apparecchiature di controllo di ultima generazione, pienamente conformi allo standard 3 europeo. Il quale garantisce che gli scali siano allineati con i più stringenti requisiti di sicurezza internazionali».
Una tecnologia nata a Genova
Con questa vendita, come si è accennato, Leonardo ha raggiunto i 50 Mbhs venduti a livello globale, tra Europa, Asia, Medio Oriente, India e Stati Uniti. Si tratta, sottolinea Giuseppe Ceppodomo, managing director della business unit Automation, «di un traguardo importante, frutto di un percorso d’innovazione concreta e continua. Questa tecnologia ha contribuito a trasformare il settore dello smistamento bagagli e, attraverso il lavoro delle nostre persone e investimenti costanti, abbiamo rafforzato il nostro vantaggio competitivo».








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