Dagestan e Cecenia sono le regioni più colpite: le forti piogge e lo scioglimento della neve stanno provocando inondazioni record. Da cent’anni non si vedeva così tanta acqua abbattersi su queste zone. Le immagini girate dai telefonini degli abitanti compongono un quadro catastrofico.
Negli spezzoni si vedono scene strazianti: un uomo che si lancia nel fango e riesce a salvare un bambino sfuggito alla mano della nonna; animali domestici strappati via dalla corrente; altri uomini che cercano di salvare un vitellino. Ovunque, strade che inghiottono macchine e passanti, mentre l’acqua raggiunge i primi piani delle case, esonda dalle dighe, trascina a valle le colline, sbriciola ponti e travolge ogni cosa.
A una settimana dall’inizio delle inondazioni, le autorità non possono far altro che continuare a evacuare la popolazione. Derbent, una delle città più antiche della Russia, flagellata dalla tempesta, sta ora evacuando oltre 4000 persone.









