Prende forma il nuovo polo dei laboratori di ricerca scientifica dedicati e intitolati a Rita Levi Montalcini all’interno dell’ospedale Spallanzani. Il nuovo edificio, risultato vincitore al termine di un concorso di progettazione sostenuto dall’Ordine degli Architetti di Roma e dall’Ordine degli Ingegneri di Roma, è quello di Giacomo Tomidei, dello studio Tanaka-Tomidei.
Il nuovo edificio, di 4.000 metri quadrati, è stato presentato alla Casa dell’Architettura nell’ambito del convegno dedicato al concorso e dell’esposizione che mette in mostra tutti i 73 progetti che hanno partecipato.
La mostra alla Casa dell’Architettura è aperta fino al 17 maggio dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19 con ingresso libero.
Il nuovo polo di laboratori dello Spallanzani si presenterà al pubblico con un’iconica facciata di tre piani contraddistinta da coperture trasparenti e permeabili, in realtà pannelli fotovoltaici in grado di produrre energia e allo stesso tempo di schermare le radiazioni, e da un tetto verde, su cui saranno presenti degli alberi. Con scale a vista e passerelle per connettere i due corpi dell’opera.
L’intervento, ha spiegato l’architetto Tomidei, è stato “frammentato in due volumi per coprire lo spazio di lavoro in lunghezza, spingendo la facciata, enfatizzandone la pianta e andando a creare due angolature diverse per invogliare gli abitanti del luogo ad entrare. C’è poi una permeabilità verticale e abbiamo anche deciso di inserire passerelle e un collegamento sotterraneo con l’edificio adiacente”. Gli spazi interni dell’edificio saranno poi visibili e dichiarati, in modo da rendere percepibile dall’esterno la vita che animerà i laboratori”.
I lavori per il nuovo polo di ricerca dello Spallanzani inizieranno entro l’inizio del 2027 e dovrebbero durare circa due anni. Ventiquattro milioni l’importo dell’investimento.
Nuovo polo di ricerca (Giacomo Tomidei / Studio Tanaka-Tomidei)












