Il dipartimento della Protezione Civile ha diffuso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che conferma una fase di spiccato maltempo sull’Italia. Una vasta area depressionaria di origine atlantica sta convogliando flussi umidi e instabili verso la nostra Penisola, portando una serie di sistemi frontali che interesseranno principalmente le regioni settentrionali e centrali.
I livelli di allerta per oggi e domani
Secondo l’ultimo bollettino di criticità, la situazione più delicata riguarda la Toscana, dove è stata valutata un’allerta arancione per rischio idrogeologico su alcuni settori nord-occidentali (in particolare nelle aree del Serchio e della Versilia). La criticità arancione indica la possibilità di fenomeni intensi che possono causare smottamenti, allagamenti e innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua minori.
L’allerta gialla per temporali e rischio idrogeologico è stata invece estesa a una vasta area che comprende Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria e Lazio e i restanti settori della Toscana.
Nelle prossime ore le precipitazioni si faranno più diffuse e assumeranno carattere di rovescio o temporale. Gli esperti avvertono che i fenomeni saranno accompagnati da frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento
Mentre il Centro-Nord farà i conti con la pioggia, al Sud la situazione resterà inizialmente più asciutta, sebbene sia atteso un aumento della nuvolosità con possibili piovaschi isolati, soprattutto sulle zone interne della Campania e sulla Puglia garganica.
La Protezione Civile invita i cittadini a consultare i bollettini regionali per i dettagli sulle singole zone di allerta e a seguire le norme di autoprotezione, evitando i sottopassi e prestando attenzione in prossimità dei corsi d’acqua e delle aree soggette a frane. Un primo miglioramento è atteso solo a partire dalla giornata di giovedì, con lo spostamento della perturbazione verso l’Europa orientale.
Aria umida e instabile dall’Atlantico, nubi e pioggia con interessamento diretto delle regioni centro-settentrionali italiane in questa prima settimana di maggio caratterizzata da tempo incerto e spesso piovoso.
La situazione migliorerà parzialmente tra giovedì e venerdì, pur in presenza di piogge ancora possibili sulle regioni centro-meridionali e sul Nord-Est, comunque non intense. Per sabato, pur con margine di attendibilità più basso, sono attese delle schiarite diffuse, mentre già domenica, una nuova perturbazione potrebbe tornare a portare delle precipitazioni diffuse e localmente anche intense sulle regioni centro-settentrionali. Queste perturbazioni, riporteranno anche la neve sulle cime alpine, a quote comunque elevate.
La ventilazione manterrà una componente prevalentemente meridionale per gran parte della settimana e sarà generalmente moderata per cui, tutti i nostri mari, manterranno un moto ondoso compreso tra mosso e molto mosso.
Le temperature
La provenienza meridionale dei venti avrà effetti sulle temperature riducendo marcatamente l’escursione termica, ovvero agendo inizialmente soprattutto sui valori minimi, attesi in generale aumento.
Nella seconda metà della settimana, saranno in aumento anche i valori massimi sulle regioni centrali e meridionali mentre al Nord persisterà aria generalmente più fredda.






