Con Ita Airways da oggi è possibile viaggiare in modo più sostenibile. La compagnia ha ampliato la propria offerta lanciando le Green Fare, tariffe che permettono ai passeggeri di contribuire alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Ita si allinea così alle politiche di decarbonizzazione di Lufthansa Group, che da tempo investe sulla salvaguardia dell’ambiente. Le Green Fare, infatti, non sono una novità per il gruppo tedesco, che ha introdotto questa opzione già nel 2023. L’obiettivo è dare possibilità di scelta ai passeggeri che vogliono contribuire alla salvaguardia dell’ambiente, ad esempio sostenendo l’utilizzo di carburanti meno inquinanti. Per la compagnia aree, d’altro canto, l’inclusione di tariffe green consente di presentare agli investitori e al mercato policy di sostenibilità più pervasive. A quanto pare, in ogni caso, la scelta incontra il gradimento dei clienti.
Gli obiettivi del progetto
L’iniziativa dà ai viaggiatori l’opportunità di scegliere biglietti a prezzi maggiorati allo scopo di ridurre l’impatto climatico delle tratte e avere accesso a benefici extra sui programmi fedeltà. Secondo Giovanna di Vito, Chief culture, sustainability, customer assistance & non commercial partners di Ita Airways, il progetto nasce per intercettare le esigenze di tutte le persone che «non vogliono solo volare e scoprire il mondo, ma anche proteggerlo».
Le Green Fare sono disponibili sia per le rotte europee e domestiche che per numerose tratte intercontinentali. Sono esclusi dal progetto i voli da e per Giappone, Stati Uniti e Canada. Dal sito o dall’app della compagnia, al momento della selezione del biglietto, i passeggeri possono optare per le tariffe Economy Green, Premium Economy Green e Business Green per sostenere progetti certificati di protezione ambientale e favorire l’adozione di carburanti prodotti da fonti rinnovabili (Saf).
Il funzionamento delle tariffe
La compensazione della quota stimata delle emissioni per passeggero varia a seconda delle tratte, riproponendo lo schema già adottato da Lufthansa. Per quelle europee e domestiche, l’80% viene compensato tramite il contributo a progetti di alta qualità per la tutela del clima, mentre il 20% è destinato all’adozione dei carburanti sostenibili sui voli futuri. Il sostegno all’adozione dei Saf scende al 10% per i voli intercontinentali. Su queste tratte, il restante 90% della compensazione è dedicata al supporto di progetti per il clima.
L’adozione delle Green Fare, come spiega Di Vito, va incontro al desiderio dei passeggeri di limitare le ricadute dei voli sull’ecosistema, «rendendo semplice e accessibile la scelta di contribuire a initiziative di mitigazione dell’impatto ambientale».









