Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Giornata mondiale della sclerosi multipla, al Parioli lo spettacolo “Sedotta e sclerata”

Giornata mondiale della sclerosi multipla, al Parioli lo spettacolo “Sedotta e sclerata”

Maggio 30, 2026
Sclerosi multipla, in Italia 150mila pazienti. L’importanza della diagnosi precoce

Sclerosi multipla, in Italia 150mila pazienti. L’importanza della diagnosi precoce

Maggio 30, 2026
Gruppo San Donato: rinnovata gestione ospedale Al-Najaf Al-Ashraf Teaching in Iraq

Gruppo San Donato: rinnovata gestione ospedale Al-Najaf Al-Ashraf Teaching in Iraq

Maggio 30, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Ebola, in Italia obbligo dichiarazione per chi proviene da Congo e Uganda
Salute

Ebola, in Italia obbligo dichiarazione per chi proviene da Congo e Uganda

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 30, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Ebola, in Italia obbligo dichiarazione per chi proviene da Congo e Uganda

In Italia c’è obbligo di dichiarazione e comunicazione per chi arrivi “direttamente o indirettamente” dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda o che” sia stato nelle medesime aree fino a 21 giorni prima dell’ingresso in territorio nazionale”: è quanto prevede l’ordinanza pubblicata nella Gazzetta e ufficiale firmata dal ministro della Salute, Orazio Schillaci.

Il ministero ha intanto pubblicato la circolare applicativa delle norme contenute nell’ordinanza.

Le persone in arrivo in Italia “con qualunque mezzo di trasporto” dai due Paesi, nei quali sono attivi focolai causati dal ceppo Bundibugyo (Bvd del virus Ebola) sono tenute a fare “un’apposita dichiarazione firmata” non oltre 24 ore dall’ingresso, utilizzando il modulo allegato all’ordinanza, da trasmettere per e-mail o da consegnare direttamente al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria locale di residenza o domicilio.    

Entro 24 ore Regioni e Province autonome provvederanno a inviare le dichiarazioni via e-mail alla direzione per la Prevenzione del ministero della Salute, “dandone altresì massima diffusione pubblica sui rispettivi canali e mezzi di comunicazione istituzionale”. 

L’ordinanza stabilisce inoltre che aerei e navi in arrivo in Italia dai due Paesi, sia direttamente che da scali intermedi, dovranno avvisare i passeggeri dell’obbligo di comunicazione e invitarli a compilare e firmare  il modulo. I moduli dovranno poi essere consegnati al personale dell’aereo o della nave, che li trasmetterà ai gestori dell’aeroporto e alle autorità portuali, che a loro volta gli invieranno alle autorità sanitarie competenti, ossia Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) del Ministero della salute e Aziende sanitarie locali.

Ministero Salute: “In Italia il rischio Ebola è basso”

In Italia il rischio di infezione provocata dal ceppo Bundibugyo del virus Ebola è “basso” e l’ordinanza sulle misure per chi arriva nel nostro Paese da Repubblica Democratica del Congo e Uganda è stata emanata sulla base del “principio di massima precauzione”: lo rileva il ministero della Salute nella circolare che accompagna l’ordinanza. Obiettivo della circolare, prosegue il ministero, è fornire a “Regioni e Province autonome, ai Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie locali e agli altri enti competenti”, le “indicazioni operative per la valutazione, la stratificazione del rischio, l’informazione sanitaria e l’eventuale monitoraggio e le attività di sanità pubblica nei confronti dei viaggiatori, cittadini italiani e stranieri, in rientro nel territorio nazionale dai Paesi interessati dal focolaio di malattia da virus Bundibugyo nei 21 giorni precedenti l’arrivo in Italia, come individuati e aggiornati dal ministero della Salute sulla base dell’evoluzione epidemiologica e delle indicazioni delle autorità sanitarie internazionali”.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Sclerosi multipla, in Italia 150mila pazienti. L’importanza della diagnosi precoce

Sclerosi multipla, in Italia 150mila pazienti. L’importanza della diagnosi precoce

cresce il mal di testa tra bambini e adolescenti

cresce il mal di testa tra bambini e adolescenti

Carne, pesce o uova? Il menu lo decide il microbiota e non la gola

Carne, pesce o uova? Il menu lo decide il microbiota e non la gola

Liste d’attesa più veloci in 16 regioni per visite, in 15 per esami. Schillaci: Grazie a piattaforma

Liste d’attesa più veloci in 16 regioni per visite, in 15 per esami. Schillaci: Grazie a piattaforma

Migliorano le prestazioni ma non ovunque. E 2,4 milioni ancora spettano

Migliorano le prestazioni ma non ovunque. E 2,4 milioni ancora spettano

Liste d’attesa, risposte migliori sulle urgenze  ma 2,4 mln di cure fuori tempo da inizio anno

Liste d’attesa, risposte migliori sulle urgenze ma 2,4 mln di cure fuori tempo da inizio anno

Oms annuncia il primo caso di guarigione di paziente con l’ebola in Congo

Oms annuncia il primo caso di guarigione di paziente con l’ebola in Congo

Ricerca clinica: Italia quarta in Europa ma troppo lenta nella fase di arruolamento

Ricerca clinica: Italia quarta in Europa ma troppo lenta nella fase di arruolamento

Oms annuncia il primo caso di guarigione di paziente con l’ebola in Congo

Ebola, è arrivata allo Spallanzani di Roma la dottoressa di Msf esposta al virus

Articoli Principali

Sclerosi multipla, in Italia 150mila pazienti. L’importanza della diagnosi precoce

Sclerosi multipla, in Italia 150mila pazienti. L’importanza della diagnosi precoce

Maggio 30, 2026
Gruppo San Donato: rinnovata gestione ospedale Al-Najaf Al-Ashraf Teaching in Iraq

Gruppo San Donato: rinnovata gestione ospedale Al-Najaf Al-Ashraf Teaching in Iraq

Maggio 30, 2026
Automotive ed emissioni di CO2, sul tavolo le proposte per biocarburanti e van

Automotive ed emissioni di CO2, sul tavolo le proposte per biocarburanti e van

Maggio 30, 2026
Ebola, in Italia obbligo dichiarazione per chi proviene da Congo e Uganda

Ebola, in Italia obbligo dichiarazione per chi proviene da Congo e Uganda

Maggio 30, 2026

Ultime Notizie

Gli chef diventano brand e i loro prodotti ormai sono un must (anche per il fatturato)

Gli chef diventano brand e i loro prodotti ormai sono un must (anche per il fatturato)

Maggio 30, 2026
Drone, cosa dice l’articolo 4 della Nato che la Romania potrebbe invocare

Drone, cosa dice l’articolo 4 della Nato che la Romania potrebbe invocare

Maggio 30, 2026
tifosi Arsenal e PSG a Budapest

tifosi Arsenal e PSG a Budapest

Maggio 30, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.