Un grande squalo bianco nelle acque dello Stretto di Sicilia: le rare immagini del predatore sono state realizzate da Derk Remmers a maggio durante una missione dedicata alla rimozione delle reti fantasma, le attrezzature da pesca abbandonate che continuano a intrappolare e uccidere animali marini.
Nel video si vedono i volontari delle organizzazioni Healthy Seas e Ghost Diving al lavoro tra un relitto sommerso e vecchie reti con pesci, tartarughe e altri organismi marini rimasti impigliati nell’attrezzatura abbandonata.
“Statisticamente è molto più probabile vincere il jackpot della lotteria che incontrare sott’acqua un animale così iconico”, ha dichiarato Remmers.
Alla BBC il sub ha raccontato che lo squalo si trovava molto vicino al gruppo e che, per l’emozione, gli tremavano le mani mentre cercava di riprendere la scena
L’esemplare osservato, ritenuto un maschio adulto, si trovava molte miglia al largo tra la Sicilia e la Tunisia.
Lo squalo bianco è presente nel Mediterraneo ma è considerato estremamente raro. Secondo gli esperti, la specie ha subito un forte declino negli ultimi decenni ed è oggi considerata vicina all’estinzione nelle acque del Mare Nostrum.
Tra le cause indicate dagli studiosi vi sono la sovrapesca, la cattura accidentale nelle attività di pesca e la riduzione delle prede disponibili.
Le immagini sono state diffuse in occasione della Giornata mondiale degli oceani (World Oceans Day), celebrata l’8 giugno.
Le organizzazioni coinvolte nella missione collaborano con ricercatori che monitorano le popolazioni di squali minacciate e auspicano che filmati come questo possano rafforzare le iniziative per la tutela degli habitat marini e la creazione di nuove aree protette nel Mediterraneo.







