Luca Parmitano, l’unico europeo scelto dalla Nasa per la missione Artemis III, ha detto di «provare un profondo senso di umiltà» subito dopo l’annuncio della sua partecipazione. Non solo, come detto, sarà l’unico astronauta dall’Europa a tornare sulla Lusa, ma sarà uno dei membri con maggiore esperienza operativa: «Una missione da sogno per un pilota collaudatore», ha aggiunto, sottolineando il contributo che potrà offrire ai test dei sistemi e allo sviluppo delle procedure per le future esplorazioni.
Dall’infanzia in Sicilia agli studi
L’infanzia di Parmitano è legata alla Sicilia. L’austronauta è nato a Paternò nel 1976, ma è cresciuto a Catania. Per gli studi, si è spostato a Napoli, laureandosi in Scienze politiche alla Federico II con una tesi in diritto internazionale. È entrato nell’Accademia Aeronautica nel 2000 e ha completato l’addestramento con la Us Air Force nel programma Euro-Nato Joint Jet Pilot Training. Negli anni successivi si è qualificato su A‑11, si è diplomato come ufficiale di guerra elettronica e ha frequentato il Tactical Leadership Programme in Belgio. Nel 2009 ha ottenuto un master in ingegneria del volo sperimentale all’Isae di Tolosa.
Le missioni
La sua prima missione spaziale è arrivata nel 2013 con Volare, la prima di lunga durata dell’Agenzia spaziale italiana. Partito da Baikonur a bordo di una Soyuz, ha trascorso 166 giorni sulla Stazione spaziale internazionale, conducendo oltre 20 esperimenti, partecipando a due attività extraveicolari e gestendo l’attracco di quattro navette.
Il secondo volo, Beyond, lo ha portato nuovamente sulla Iss nel 2019. In 201 giorni è diventato il primo italiano e il terzo europeo a ricoprire il ruolo di comandante della Stazione (Spedizione 61). Ha condotto quattro complesse passeggiate spaziali per la riparazione dello spettrometro AMS‑02, totalizzando 25 ore e 30 minuti di attività extraveicolare. In carriera ha accumulato 366 giorni nello spazio e sei EVA per 33 ore e 9 minuti complessive.
Parmitano ha sostenuto oltre 250 esperimenti europei e internazionali, partecipato alla prima DJ session dallo spazio e inviato un messaggio ai leader mondiali durante la COP25. È stato insignito della Medaglia d’argento al Valore aeronautico (2007) e del titolo di Commendatore al Merito della Repubblica (2013).









