Il 16 luglio, dopo la proroga di due mesi decisa dal governo su richiesta dell’Ania, scatta l’obbligo di copertura assicurativa per i monopattini elettrici, una novità che interesserà un milione di proprietari privati che utilizzano in Italia tale mezzo. Lo ricorda Assoutenti, che evidenzia i costi per i cittadini e alcune criticità della misura.
L’obbligo previsto dal nuovo Codice della strada
Il nuovo Codice della strada varato a fine 2024 ha previsto infatti che “I monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non possono essere posti in circolazione se non sono coperti dall’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi prevista dall’articolo 2054 del codice civile”. Una copertura che riguarda i danni verso terzi arrecati durante la guida del monopattino, come lesioni a pedoni o ciclisti o danni ad altri veicoli, ma non sarà sufficiente una generica polizza RC capofamiglia. La polizza obbligatoria per il monopattino, infatti, per avere validità legale deve riportare il codice del contrassegno identificativo del mezzo, il che di fatto esclude le generiche polizze famiglia, avvisa Assoutenti.
Inoltre non ci sarà, almeno per i primi due anni, il sistema dell’indennizzo diretto. Trattandosi di una fattispecie del tutto nuova, la circolare del Mimit del 24 aprile scorso stabilisce due anni di tempo per monitorare l’andamento dei costi effettivi dei risarcimenti dei sinistri causati dai monopattini, in modo da costruire uno specifico forfait su base nazionale. A tal fine l’Ivass dovrà informare ogni sei mesi il Ministero circa l’andamento dei sinistri occorsi dopo l’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo. Nel frattempo per i sinistri stradali causati da monopattini sarà applicata la procedura di risarcimento ordinario prevista dall’articolo 148 del codice delle assicurazioni, e il danneggiato dovrà chiedere il risarcimento all’impresa assicuratrice del responsabile civile e non alla propria compagnia.
Il costo medio di una polizza base si aggira tra i 35 e i 55 euro
Una operazione quella relativa all’assicurazione sui monopattini che comporterà una spesa annua da circa 50 milioni di euro in capo ai proprietari dei mezzi, considerato che il costo medio di una polizza base si aggira tra i 35 e i 55 euro, ma può arrivare a 150 euro annui se si aggiungono garanzie accessorie.
Per chi non si adegua, multe da 100 a 400 euro, almeno sulla carta: «Il vero problema è che nel settore dei monopattini regna ancora il far west – afferma il presidente Gabriele Melluso – Vengono imposti nuovi obblighi di legge ma nelle nostre città ancora non si riesce a far rispettare le regole più basilari del Codice della strada, come l’uso del casco o il divieto di circolare in due sui monopattini. Questo perché i controlli da parte delle forze dell’ordine sono del tutto insufficienti. Invitiamo inoltre il governo alla massima vigilanza, allo scopo di evitare che il nuovo obbligo si presti a speculazioni e soprattutto a discriminazioni a livello territoriale, anche perché tali mezzi rappresentano una storia nuova, e nulla giustificherebbe rischi diversi per regioni o province diverse», conclude Melluso.










