L’appuntamento è per dicembre: Volotea, la compagnia aerea «delle piccole e medie città europee» apre una nuova base italiana ad Ancona. Si tratta dell’ottava sul territorio nazionale e la numero 22 nel quadro europeo. I numeri parlano di un Airbus A320 basato all’aeroporto delle Marche, 30 nuovi posti di lavoro diretti e circa 170 indiretti.
Con le Marche più presenza in Italia
«Ancona è una tappa importante nel percorso di consolidamento di Volotea in Italia: aprire una nuova base significa scegliere di investire nel lungo periodo su un territorio e sulle persone che lo abitano – annuncia Carlos Muñoz, fondatore e Ceo di Volotea –. Con questa ventiduesima base europea confermiamo la nostra missione: avvicinare le città europee di medie e piccole dimensioni, creando nuove connessioni».
Per il manager la nuova base «contribuirà a rafforzare il ruolo delle Marche come destinazione sempre più attrattiva e connessa con il resto d’Europa, consentendo a un numero crescente di viaggiatori di scoprirne il patrimonio e le eccellenze». Una decisione che non è un punto di arrivo ma «l’inizio di un percorso che ci vedrà annunciare presto ulteriori novità anche sul fronte dello sviluppo del network».
1,2 milioni di passeggeri trasportati
La compagnia aerea, da quando è stata fondata nel 2012, ad Ancona ha trasportato «oltre 1,2 milioni di passeggeri con un tasso di riempimento voli del 95% registrato fino a giugno 2026». Per l’anno in corso, la compagnia scende in pista al Raffaello Sanzio con oltre 150mila posti in vendita, in crescita del 12% rispetto al 2025, e un portfolio di 6 destinazioni verso tre Paesi: 3 in Italia (Catania, Olbia e Palermo); 1 in Francia (Parigi Orly) e 2 in Spagna (Barcellona e Madrid).
Il primo passo di un percorso ampio
L’apertura della base, come evidenziano dall’azienda, è il primo passo di un percorso che prevede anche nuove destinazioni. Per Giorgio Buffa, amministratore delegato di Ancona International Airport l’apertura della base Volotea «è un passaggio di grande valore strategico per l’aeroporto». «Segna l’inizio di una nuova fase, in cui la crescita nasce da una prospettiva condivisa, fondata sull’analisi dei dati e su una visione di lungo periodo – dice -. In questi mesi i team di Volotea e dell’aeroporto hanno lavorato fianco a fianco, unendo competenze e obiettivi per costruire un progetto solido e coerente con il modello di sviluppo che le Marche intendono perseguire».









