Schininà: «Un modello fondato sulla prossimità ai territori»
I risultati della semestrale, secondo il presidente del consiglio di amministrazione Arturo Schininà, confermano anche la solidità del modello e il rapporto con la base sociale.
«I risultati del primo semestre 2026 confermano il percorso intrapreso dalla Banca e la validità di un modello fondato sulla prossimità ai territori e sulla fiducia della base sociale, che ha superato i 28 mila azionisti – dice -. La solidità patrimoniale, tra le più elevate del sistema bancario italiano, rappresenta la migliore garanzia per i Soci, per i Clienti e per le Comunità servite».
Schininà richiama inoltre la distribuzione, prevista a dicembre, della seconda tranche dei dividendi relativi al 2025, per ulteriori 12 milioni di euro: «Testimonia la volontà del Consiglio di coniugare crescita sostenibile e remunerazione alla base sociale. Stiamo lavorando affinché il 2026 possa confermarsi come un esercizio molto positivo in termini di redditività e di conseguente remunerazione per la base sociale».
Utile lordo a 36,2 milioni
La crescita del credito si inserisce in un semestre chiuso con un utile lordo di 36,2 milioni di euro, in aumento del 9,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e superiore del 40% al target previsto. Il margine di intermediazione raggiunge 112 milioni, il margine di interesse 70,8 milioni e le commissioni attive 40,9 milioni.
«Il primo semestre 2026 conferma la traiettoria del Piano di Impresa 2025-2027 “Futura” – sottolinea Continella –: un utile lordo di 36,2 milioni di euro, in crescita del 9,4% e superiore agli obiettivi di periodo, generato interamente dall’attività caratteristica».












