La morsa dell’afa non accenna ad allentarsi. Siamo nel cuore della quarta ondata di calore dell’anno e la settimana appena cominciata sarà caratterizzata da una prolungata e intensa stabilità atmosferica, con temperature molto superiori alle medie stagionali, tassi di umidità in crescita e possibili picchi di 40 gradi nei settori interni delle regioni centrali e nelle zone pianeggianti. E «il caldo – come afferma il presidente di Federcarrozzieri Davide Galli – rappresenta un nemico per le nostre automobili». Sono numerose le parti delle macchine che potrebbero subire danni a causa delle temperature estreme, a partire dagli pneumatici. L’asfalto rovente, che durante le giornate di caldo intenso può arrivare a superare i 60 gradi, accelera l’usura e riduce l’aderenza del battistrada. Ma il caldo espande anche l’aria all’interno degli pneumatici, aumentando la pressione e, di conseguenza, il rischio di scoppio. Il costo della sostituzione di uno pneumatico è imprevedibile e dipende dalle dimensioni, dal modello e dalla qualità del prodotto, ma può variare in media tra i 50 e 150 euro.
Batteria e motore
Ancora più dispendioso è sostituire la batteria dell’auto, intervento che può comportare una spesa tra i 100 e i 250 euro, compreso il montaggio. E la batteria è proprio un altro componente messo a rischio dalle temperature roventi. Come spiega Federcarrozzieri, infatti, il caldo velocizza il processo di autoscarica di questo componente, che perderà progressivamente efficienza a causa dell’evaporazione dei fluidi. Il caldo record mette sotto pressione anche il motore, alimentando il pericolo di surriscaldamento, compromettendo l’efficienza del sistema di raffreddamento e determinando una diminuzione della viscosità dell’olio lubrificante. Lo stress termomeccanico provocato dall’afa può portare alla dilatazione dei componenti metallici del motore. L’intervento per rimetterlo a nuovo può costare dai 2.500 agli 8mila euro, a seconda del tipo di revisione – parziale o completa – e sulla base del modello di veicolo e della scelta dei ricambi.
L’abitacolo e le superfici esterne
Ma il caldo – che può portare le temperature all’interno dell’abitacolo a toccare i 70 gradi – contribuisce anche all’usura precoce dei materiali che compongono il cruscotto e all’invecchiamento e allo scolorimento dei rivestimenti tessili e dei sedili, con danni stimati tra i 200 e i 4mila euro.
I raggi ultravioletti deteriorano anche le superfici esterne delle auto, dal rivestimento protettivo della carrozzeria ai fari, passando per la vernice, che può perdere brillantezza e intensità cromatica. Riverniciare la carrozzeria, come sottolinea Federcarrozzieri, costa tra 150 e 600 euro per singolo pezzo, mentre una verniciatura completa può arrivare a 4mila euro per veicoli di grandi dimensioni.
Le precauzioni
Secondo Galli, è fondamentale che gli automobilisti prendano alcune precauzioni per evitare di trovarsi costretti a correre ai ripari con interventi costosi. È importante innanzitutto «controllare regolarmente la pressione degli pneumatici (a freddo)». Essenziale è anche la verifica delle condizioni del battistrada per riconoscere eventuali deterioramenti.









