Forel, Pmi leader mondiale nel settore dei macchinari per la lavorazione del vetro piano e del vetrocamera, accelera su investimenti e internazionalizzazione. Nel 2025 la crescita a livello internazionale si è confermata uno dei principali driver di sviluppo del Gruppo, presente in oltre 70 paesi nel mondo. Tra i mercati principali figurano Italia, Stati Uniti, Germania, Spagna e Belgio. Proprio in Germania, Forel ha ulteriormente consolidato la propria presenza inaugurando Forel North Europe, filiale con sede a Mönchengladbach dedicata al supporto delle attività commerciali e di assistenza nei mercati del Nord Europa, che consente un presidio diretto di un’area sempre più strategica per il settore. «Negli anni abbiamo lavorato per diversificare la nostra presenza geografica, consolidare i mercati storici e aprirne di nuovi, costruendo una presenza sempre più diffusa e vicina ai clienti – commenta Riccardo Vianello, Ceo e vicepresidente di Forel -. In uno scenario internazionale caratterizzato da tensioni e incertezza, questa strategia ci consente oggi di affrontare con maggiore solidità le sfide del contesto globale e di proseguire nel nostro percorso di sviluppo. Al tempo stesso, siamo da sempre convinti che la crescita debba poggiare su una costante evoluzione della nostra organizzazione, sul rafforzamento delle competenze, e sul continuo investimento in innovazione e sviluppo tecnologico. Le azioni intraprese lo scorso anno e nel primo semestre del 2026 vanno esattamente in questa direzione».
Per quest’anno il gruppo prevede un ulteriore consolidamento della crescita, ma anche la base concreta della nuova fase di sviluppo che l’azienda ha avviato nel 2026, anno del suo cinquantesimo anniversario. Un percorso reso tangibile dall’inaugurazione, presso il quartier generale di Vallio di Roncade, della nuova ala produttiva da 9mila metri quadrati: un intervento che rafforza la capacità industriale dell’azienda, migliora l’organizzazione degli spazi e consente di rispondere con maggiore rapidità ed efficacia alle esigenze di un mercato internazionale in continua evoluzione.
Il 2025 è terminato con un fatturato a quota 80 milioni di euro, in lieve crescita rispetto ai 79 milioni dell’anno precedente: un risultato che conferma il percorso di sviluppo della società e il consolidamento della sua presenza internazionale. È anche stato varato un importante piano di investimenti, forte di una dote di oltre 20 milioni, per il rafforzamento delle infrastrutture aziendali e confermando il proprio impegno nell’innovazione attraverso due nuove richieste di brevetto. Si è intervenuto per l’ampliamento dell’headquarter e del sito produttivo di Vallio di Roncade, in provincia di Treviso – entrato a pieno regime nei mesi scorsi – il miglioramento degli spazi dedicati ai collaboratori, tra cui la mensa aziendale, e il rinnovamento della facciata della sede. Parallelamente, l’azienda ha continuato a investire in innovazione, depositando due nuove richieste di brevetto che hanno contribuito ad ampliare il portafoglio proprietario, oggi composto da 33 brevetti in corso di validità. L’organico è aumentato di 15 unità, pari al 5% del totale, portando il numero dei collaboratori a 300 persone, tra l’headquarter in Italia e le quattro filiali estere.










