La strategia di Intesa Sanpaolo per le pmi
La missione è inserita nella strategia globale del Gruppo Intesa Sanpaolo a supporto del posizionamento dell’industria italiana all’estero e, in particolare, nelle attività della divisione Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, orientate a finanziare le nuove iniziative e sedi all’estero delle pmi italiane, a favorire il loro incontro con investitori stranieri e a sostenere lo sviluppo internazionale di settori ad alto contenuto tecnologico strategici per la crescita dell’economia italiana nel mondo.
L’iniziativa di Intesa Sanpaolo è stata promossa dal responsabile della Banca dei Territori, Stefano Barrese, accompagnato da Anna Roscio, executive director sales & marketing imprese della divisione, con Nicola Baiocchi di Silvestri, country manager Usa & Americas della divisione IMI CIB. Supportata dal console generale d’Italia a San Francisco Massimo Carnelos e dal director dell’ufficio di Houston dell’ITA Filippo Fusaro, la missione è stata organizzata grazie al centro italiano di innovazione Innovit, diretto da Alberto Acito, di cui sono omponenti essenziali Ita (Italian Trade Agency) e Iic (Italian Cultural Institute San Francisco).
La nuova missione statunitense si conferma quindi passo ulteriore nella realizzazione della strategia annunciata dal ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nella presentazione del Piano di Impresa 2026-2029 ed è frutto della sinergia tra le divisioni del gruppo e della sua rete a livello globale con istituzioni e community imprenditoriali.
Connecting markets, la spinta dell’IA
La missione San Francisco è stata anche l’occasione per presentare un nuovo progetto della Banca dei territori di Intesa Sanpaolo, la piattaforma digitale Connecting Markets, basata su intelligenza artificiale per supportare le pmi italiane nel matching con partner esteri, grazie a un patrimonio informativo che consente ai clienti della banca di consultare i dati di oltre 560 milioni di aziende espressione di oltre 2mila settori merceologici in oltre 170 Paesi del mondo. Attraverso tale strumento, sviluppato in collaborazione con la società Matchplat, e con il supporto garantito da Intesa Sanpaolo nell’interazione con le controparti, le aziende clienti potranno ricercare nuovi partner industriali, commerciali e per la catena di fornitura, così come aziende target per acquisizioni o collaborazioni, oltre a una maggiore diversificazione dei mercati di ingresso e sviluppo per il proprio business. Un ulteriore supporto per la crescita delle pmi italiane, alle quali il gruppo bancario dal 2020 ha già erogato 12 miliardi di euro in termini di finanziamenti dedicati a progetti di internazionalizzazione e supporto all’export.
La filiera dell’aerospazio
Settore strategico per la sua trasversalità e per la sua capacità di attingere competenze da diversi comparti produttivi per poi restituirla ad altrettanti comparti industriali, la filiera dell’aerospazio è da tempo sotto la lente delle iniziative di Intesa Sanpaolo, non a caso prima banca commerciale europea ad aver aderito all’ESA Investor Network. Il gruppo ha sostenuto infatti oltre 500 pmi della filiera, a cui ha erogato finanziamenti per oltre 1 miliardo di euro. Intesa Sanpaolo è inoltre l’unica banca italiana e la prima a livello europeo che ha sottoscritto una collaborazione con Banca Europea per gli investimenti (BEI) e Agenzia Spaziale Europea (ESA): l’accordo siglato a luglio scorso attiverà 300 milioni di euro di nuovi finanziamenti per gli investimenti delle pmi, grazie a risorse europee e strumenti di garanzia dedicati.










