Al via l’esercitazione nucleare della Nato nei cieli italiani. Il nome in codice è “Steadfast Noon”, letteralmente “Mezzogiorno risoluto”. Da martedì 13 ottobre per una decina di giorni lo spazio aereo italiano sarà attraversato da aerei militari di 17 Paesi Nato per un’esercitazione nucleare senza armi nucleari. L’esercitazione, che l’Alleanza atlantica svolge ogni anno, coinvolgerà le basi aeree di Aviano, in provincia di Pordenone, e Ghedi, nel Bresciano, oltre a diverse località in tutta l’area di responsabilità, oltre il Nord Italia.
Parteciperanno velivoli in grado di svolgere missioni convenzionali e nucleari, anche se l’esercitazione non prevede l’impiego di armi atomiche. Steadfast Noon è un’esercitazione nucleare a tutti gli effetti, ha spiegato la responsabile della politica nucleare della Nato, Nassima Barrows.«Ci aiuta a garantire una capacità sicura, protetta, efficace e credibile per preservare la pace, prevenire la coercizione e scoraggiare le aggressioni. Invia inoltre un chiaro messaggio di unità e determinazione», ha chiarito il segretario generale della Nato, Mark Rutte.
La Nato: l’esercitazione non è diretta contro alcun Paese
La Nato ha ribadito che l’esercitazione è pianificata da tempo, «non è legata agli attuali eventi mondiali e non è diretta contro alcun Paese. Non è diretta contro nessuno in particolare, ma dobbiamo mantenere le nostre forze pronte a dissuadere e a difendere», ha puntualizzato un alto funzionario dell’Alleanza.
Coinvolti 17 Paesi alleati
La dimensione delle forze in campo è in linea con gli altri anni. Quest’anno saranno coinvolti 17 alleati, contro i 14 del 2025 e i 13 del 2024. Parteciperà anche la Turchia. Gli Stati Uniti saranno presenti con equipaggi di volo e personale addetto alla manutenzione. La Francia resta fuori per la sua scelta di non aderire al Gruppo di pianificazione nucleare della Nato. L’Alleanza ha però accolto con favore l’iniziativa di “dissuasione avanzata” lanciata dal presidente francese Emmanuel Macron e alla quale hanno aderito dieci Paesi europei. La Nato la considera complementare alla deterrenza nucleare alleata.
Il precedente
Nel 2025 l’esercitazione si è svolta principalmente nei Paesi Bassi, con attività di supporto in Belgio, Regno Unito e Danimarca. Nel 2024 fu ospitata da Belgio e Paesi Bassi. Nel 2023 il teatro principale fu nuovamente l’Italia, insieme alla Croazia e ad altre aree del Mediterraneo.









