Giovanni Malagò si è tesserato per la Figc con il Circolo Canottieri Aniene, di cui è socio e presidente onorario. L’attuale commissario straordinario della Federcalcio sarà dirigente accompagnatore della squadra di calcio a 5, che partecipa al campionato di Serie D. Il circolo è tornato ad affiliarsi alla federazione proprio in questa stagione.
Il tesseramento arriva dopo le polemiche che hanno portato al commissariamento della Figc e che avevano avuto origine proprio dalla posizione di Malagò. Eletto presidente federale il 22 giugno con il 68,58% dei voti, l’ex numero uno del Coni non era infatti tesserato per la Federcalcio, requisito che quattro giuristi interpellati dal Coni avevano giudicato essenziale per la candidatura. Di diverso avviso i cinque esperti consultati dalla Figc, secondo i quali la mancanza del tesseramento non costituiva una violazione tale da giustificare il commissariamento.
Il 6 ottobre la Giunta e il Consiglio nazionale del Coni hanno infine deciso di commissariare la federazione, affidando però l’incarico allo stesso Malagò. Una soluzione definita inedita dal presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, secondo il quale l’ex numero uno federale era stato vittima di un malfunzionamento e non doveva pagarne le conseguenze. Malagò ha definito la vicenda “triste e imbarazzante”.
Il commissario dovrà accompagnare la Figc verso le nuove elezioni, fissate per il 14 dicembre. Al momento Malagò è l’unico candidato e la Lega di Serie A ha confermato il proprio sostegno alla sua ricandidatura. Il nuovo tesseramento con l’Aniene arriva dunque mentre è in corso il percorso che potrebbe riportarlo alla guida della Federcalcio, questa volta con una posizione formalmente regolare rispetto al requisito contestato nei mesi scorsi.












