Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Kellogg elimina il riso dai Rice Krispies: caro e sempre meno disponibile

Kellogg elimina il riso dai Rice Krispies: caro e sempre meno disponibile

Novembre 4, 2026
Data center, da Amazon a OpenAi: in cantiere investimenti da 27 miliardi in Italia

Data center, da Amazon a OpenAi: in cantiere investimenti da 27 miliardi in Italia

Novembre 4, 2026
Migliaia di auricolari abbandonati sulle ringhiere dei Fori Imperiali a Roma: scatta la rimozione

Migliaia di auricolari abbandonati sulle ringhiere dei Fori Imperiali a Roma: scatta la rimozione

Novembre 4, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Al Nord si vive un anno e mezzo in più che al Sud: ecco la mappa delle diseguaglianze
Salute

Al Nord si vive un anno e mezzo in più che al Sud: ecco la mappa delle diseguaglianze

Sala StampaDi Sala StampaNovembre 4, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Al Nord si vive un anno e mezzo in più che al Sud: ecco la mappa delle diseguaglianze

Gli italiani al Nord e al Centro vivono in media quasi un anno e mezzo in più dei loro connazionali del Mezzogiorno, una differenza nell’aspettativa di vita che è praticamente raddoppiata in favore del Settentrione nel giro di vent’anni. E con divari a livello regionale che sono ancora più evidenti: a Trento a esempio si vive ben tre anni di più che in Campania, così come veneti e marchigiani vivono quasi 2 anni in più (1,8) rispetto a siciliani e molisani. Eccolo uno degli indicatori che salta più all’occhio della nuova mappa delle diseguaglianze in salute così come è stata appena aggiornata nei giorni scorsi dall’Istat con gli indicatori Bes, quelli che analizzano il Benessere Equo e Sostenibile in Italia attraverso 148 indicatori suddivisi in 12 settori. Tra questi c’è proprio lo stato di salute che nel nostro Paese cambia sempre di più in base al cap: se la speranza di vita alla nascita nel 2025 è stata di 83,7 anni con l’Italia che occupa il terzo posto in Europa dopo Spagna e Svezia (rispettivamente 84 e 83,8 anni), ecco che a livello territoriale emergono le faglie che dividono quantomeno in due il nostro Paese.

Al Sud l’aspettativa di vita nel 2025 è stata di 82,8 anni, contro gli 84,2 nel Nord e gli 84 nel Centro: in pratica 16 mesi e 14 mesi in più al Centro Nord, un dato in aumento rispetto al 2004, quando la speranza di vita nel Nord e nel Centro era solo 0,7 anni più alta di quella del Mezzogiorno. E così la maggior parte delle regioni meridionali, ma anche Lazio e Piemonte (entrambe 83,6 anni, 0,1 anni sotto al valore dell’Italia), si collocano al di sotto della media nazionale.

Diseguaglianze queste confermate anche dai numeri sulla speranza di vita in buona salute che anche stavolta nel Centro Nord (a eccezione dell’Emilia Romagna con un valore di poco inferiore) supera la media nazione di 59,1 anni mentre quasi tutte le regioni del Mezzogiorno sono al di sotto: addirittura il divario qui supera i 10 anni con Bolzano dove gli abitanti possono contare su 67,9 anni di vita in buona salute, Trento con 62,7 anni e il Friuli con 62,1 contro i 52,6 anni della Calabria, i 54,9 anni della Basilicata e i 55,9 anni della Sicilia. Non è tutto: come riporta l’Istat anche i i livelli più elevati di mortalità infantile si registrano nel Mezzogiorno (con tassi pari a 2,9 per 1.000 nati vivi nel Sud e 3,3 nelle Isole) così come quelli di mortalità per i tumori (8,3 ogni 10.000 residenti al Sud e 7,9 nelle Isole, rispetto a 7,2 nel Centro e nel Nord-ovest e 6,6 nel Nord-est).

Divari questi davvero importanti – legati a una assistenza sanitaria più carente oltre che a stili di vita peggiori – che rendono ancora più pesante l’allarme lanciato dal capo dello Stato Sergio Mattarella lo scorso 28 ottobre in occasione de i “Giorni della Ricerca” proprio sul rischio che le diseguaglianze in salute si allarghino: «Il Servizio sanitario nazionale è nato per rendere il diritto alla salute un diritto pieno di cittadinanza. Ne sarebbe vanificata la funzione se le risorse disponibili, o le offerte di cura, o la qualità di strutture e infrastrutture, allargassero anziché restringere le diseguaglianze». E la manovra di bilancio ora in discussione rischia di peggiorare le cose stanziando in più per il 2027 solo 2,4 miliardi, meno della metà di quanto chiesto dal ministro della Salute Orazio Schillaci (5,5 miliardi) e dalle stesse Regioni che ne avevano richiesti 6,8 miliardi solo per il prossimo anno per poter garantire i servizi.

Tra l’altro come un cane che si morde la coda lì dove già c’è meno salute si registra anche un tasso più alto di persone che rinunciano a curarsi a causa delle liste d’attesa o dei costi oppure della difficoltà ad accedere ai servizi sanitari: secondo l’Istat nel 2025 sono oltre 5,6 milioni gli italiani (9,6%) che hanno dichiarato di avere rinunciato ad almeno una prestazione sanitaria pur avendone bisogno. In un anno l’indicatore sulla rinuncia alle cure scende nel Nord da 9,2% a 8,7%, mentre rimangono stabili i valori nel Centro (10,7%) e nel Mezzogiorno (10,3%) «con conseguente aumento del divario territoriale». Tra gli italiani che rinunciano di più a curarsi ci sono i sardi: praticamente uno su cinque (19,5%) ha rinviato una prestazione sanitaria, compresi controlli periodici, visite o accertamenti per prevenzione.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Dipendenze, la sanità territoriale non intercetta chi ha bisogno di cure

Dipendenze, la sanità territoriale non intercetta chi ha bisogno di cure

Morire di morbillo a New York nel 2026:  il monito per un’Italia «tiepida» sui vaccini

Morire di morbillo a New York nel 2026: il monito per un’Italia «tiepida» sui vaccini

Anche la sanità ( e il morbillo) hanno sconfitto Trump

Anche la sanità ( e il morbillo) hanno sconfitto Trump

Cuore a rischio se si va a letto a orari diversi: bastano 29 minuti per fare la differenza

Cuore a rischio se si va a letto a orari diversi: bastano 29 minuti per fare la differenza

Prestazioni sanitarie, sarà stampato anche il conto realmente sostenuto dal SSN per le cure

Prestazioni sanitarie, sarà stampato anche il conto realmente sostenuto dal SSN per le cure

Manovra 2027, dalle ferie al Tfr:  le variabili per la sanità pubblica

Manovra 2027, dalle ferie al Tfr: le variabili per la sanità pubblica

6 misure per salvare 1,6 milioni di vite l’anno

6 misure per salvare 1,6 milioni di vite l’anno

Influenza, arriva il freddo alleato dei virus, Pregliasco: “Vaccinarsi ora”

Influenza, arriva il freddo alleato dei virus, Pregliasco: “Vaccinarsi ora”

Johnson & Johnson, primi 50 anni in Italia.  L’Ad Murzi: «Consentiteci di investire ancora»

Johnson & Johnson, primi 50 anni in Italia. L’Ad Murzi: «Consentiteci di investire ancora»

Articoli Principali

Data center, da Amazon a OpenAi: in cantiere investimenti da 27 miliardi in Italia

Data center, da Amazon a OpenAi: in cantiere investimenti da 27 miliardi in Italia

Novembre 4, 2026
Migliaia di auricolari abbandonati sulle ringhiere dei Fori Imperiali a Roma: scatta la rimozione

Migliaia di auricolari abbandonati sulle ringhiere dei Fori Imperiali a Roma: scatta la rimozione

Novembre 4, 2026
Pos e scontrini, il Fisco mette al bando i software velocizzatori

Pos e scontrini, il Fisco mette al bando i software velocizzatori

Novembre 4, 2026
Al Nord si vive un anno e mezzo in più che al Sud: ecco la mappa delle diseguaglianze

Al Nord si vive un anno e mezzo in più che al Sud: ecco la mappa delle diseguaglianze

Novembre 4, 2026

Ultime Notizie

Italia-Usa, la competizione globale passa dalla leva fiscale

Italia-Usa, la competizione globale passa dalla leva fiscale

Novembre 4, 2026
Mavive distribuirà in Italia le fragranze Lalique e Brioni

Mavive distribuirà in Italia le fragranze Lalique e Brioni

Novembre 4, 2026
Dipendenze, la sanità territoriale non intercetta chi ha bisogno di cure

Dipendenze, la sanità territoriale non intercetta chi ha bisogno di cure

Novembre 4, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.