Altro decreto, altro taglio delle accise sul gasolio. Che da oggi diventa leggermente più debole rispetto alle ultime settimane, passando da -17,1 centesimi al litro a -12,2 centesimi al litro. Tradotto, per gli automobilisti vuol dire un aumento netto del diesel da cinque centesimi.
A quanto arriverà il prezzo del gasolio
In questo modo, quindi, è verosimile pensare che i listini alle stazioni di servizio indicheranno oltre 2,3 euro al litro. Non c’è neanche bisogno di ricordare che si tratterà di un record storico, dato che i massimi vengono riscritti di giorno in giorno.
Altri aumenti dalla prossima settimana
La strategia messa in campo dal Governo per uscire dal tunnel lungo e dispendioso dei tagli accise prevede poi un altro indebolimento dello sconto dalla prossima settimana. Dal 26 settembre, cioè da sabato prossimo, la sforbiciata sarà di 6,1 centesimi al litro e questo vorrà dire un ulteriore rincaro di sei centesimi circa.
È chiaro che fare previsioni sui prezzi adesso ha poco senso. Perché diversi fattori incidono sui listini finale: tra questi ovviamente c’è il costo della materia prima, col prezzo del Brent che, seppur calato, resta stabile sopra i 100 dollari al barile.











