Duferco Energia e il gruppo Carlo Maresca (che opera nell’ambito dello sviluppo e costruzione di impianti a rinnovabili in Italia) hanno firmato un accordo per l’acquisizione di energia da fonti rinnovabili, attraverso il meccanismo di mercato denominato Energy release 2.0. L’operazione, che prevede lo sviluppo di circa 60 megawatt di fotovoltaico, consentirà a Duferco, spiega una nota, di assicurare un volume significativo di energia elettrica green ai propri clienti.
Energy release 2.0 è una nuova procedura, introdotta da un decreto ministeriale, che ha l’obiettivo di cedere energia elettrica da fonti rinnovabili a prezzi calmierati, attraverso operazioni gestite dal Gestore dei servizi energetici (Gse) e dal Gestore dei mercati energetici (Gme). La versione del decreto approvata dalla Commissione Ue prevede un meccanismo a due fasi: una prima, in cui il Gse fornisce energia elettrica, a un prezzo fisso, alle imprese partecipanti e una successiva, dove le stesse imprese devono restituire l’energia ricevuta, realizzando nuova capacità da fonti rinnovabili. L’accordo prevede, pertanto, che Duferco, in qualità di aggregatore di soggetti energivori, sottoscriva un contratto con il Gse per l’acquisto di energia. Maresca, in qualità di soggetto delegato, si impegna, invece, a realizzare la nuova capacità rinnovabile destinata alla restituzione dell’energia anticipata e acquistata da Duferco.
«Siamo molto soddisfatti – commenta Lorenzo Pittaluga, direttore trading & origination di Duferco Energia – di aver raggiunto questo accordo . Siamo, infatti, riusciti a mettere al sicuro i clienti del nostro aggregato, trovando la produzione rinnovabile necessaria a coprire il loro fabbisogno, in un mercato che, a seguito delle ultime modifiche normative, è apparso meno lungo di quanto ci aspettassimo».
Mentre Emanuele Mainardi, general manager per la divisione sviluppo energie rinnovabili di Maresca, sottolinea: «Siamo orgogliosi di poter contribuire a questo percorso di riduzione dei costi dell’energia delle aziende elettrivore italiane; e riteniamo che la partnership con Duferco Energia potrà sicuramente ampliarsi, anche verso ulteriori progetti strategici in ottica transizione energetica».











