“Da settimane continuiamo a ripetere che il taglio delle accise è un’operazione prioritaria e improrogabile, da rendere operativo, nuovamente, con effetto immediato. Siamo lieti che, finalmente, il governo accolga tale proposta, ma con un grave ritardo, che pesa sulle tasche delle famiglie in maniera eccessiva e spropositata (come sempre)” afferma Federconsumatori.
L’adeguamento al rialzo, infatti, è stato più alto del dovuto: la benzina si attesta oggi, mediamente, a 1.98 euro al litro, ma in molti distributori (in città, non solo in autostrada) ha sforato quota 2 euro. Per il diesel va anche peggio: si attesta stabilmente sopra i 2.10, sfiorando anche i 2.28 euro al litro. Prezzi, ancora una volta, ben al di sopra del livello a cui si dovrebbero attestare.











