Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Vicenda dimostra che governo è in difficoltà

Vicenda dimostra che governo è in difficoltà

Marzo 26, 2026
Giudici della Consulta, in Parlamento accordo più vicino

Giudici della Consulta, in Parlamento accordo più vicino

Marzo 26, 2026
Via libera definito della Camera al Ddl di riforma della Croce Rossa: ecco cosa cambia

Via libera definito della Camera al Ddl di riforma della Croce Rossa: ecco cosa cambia

Marzo 25, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Alzheimer, così l’esercizio fisico lo previene grazie alla proteina che protegge la memoria
Salute

Alzheimer, così l’esercizio fisico lo previene grazie alla proteina che protegge la memoria

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 25, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Alzheimer, così l’esercizio fisico lo previene grazie alla proteina che protegge la memoria

Oltre all’azione sul metabolismo e sulla perdita di peso. Aldilà della prevenzione di diabete e malattie cardiovascolari, oltre che dell’impatto positivo sulla qualità della vita e sull’umore. L’attività fisica regolare, senza richiedere troppo all’organismo con un eccesso di sforzi, rappresenta anche un salvacondotto per il sistema nervoso centrale, aiutando a prevenire la neurodegenerazione. Ora la ricerca ha scoperto una nuova tessera nel puzzle delle conoscenze che associano il minor rischio di malattia di Alzheimer al mantenimento di una valida attività fisica (oltre ovviamente a quella sociale). In pratica esisterebbe una sorta di percorso tra organismo e cervello che, proprio grazie all’azione del movimento regolare, aiuta a ringiovanire la memoria. Come? Sigillando anche nella terza età (come del resto avviene da giovani) la barriera ematoencefalica ed impedendo quindi l’accesso di composti tossici e di prodotti che favoriscono l’infiammazione all’interno del sistema nervoso. Il tutto grazie all’azione combinata di un enzima, GPLD1, e la proteina TNAP, con il primo che in qualche modo, grazie all’attività fisica, mantiene giovane la “dogana” del cervello.

Dalla barriera all’infiammazione

Lo studio, che apre interessanti prospettive anche sul fronte di meccanismi farmacologici potenzialmente attivi su questo meccanismo, è stato condotto sui topi ad opera dei ricercatori dell’Università della California di San Francisco ed è stato pubblicato su Cell. Sostanzialmente gli scienziati, guidati da Saul Villeda, direttore associato del Bakar Aging Research Institute presso lo stesso ateneo, hanno scoperto un possibile percorso biologico che interviene nel rapporto positivo tra esercizio fisico, pensiero e memoria, passando attraverso una sorta di “ringiovanimento” dei meccanismi di protezione del cervello. Tutto sarebbe da associare all’azione della barriera emato-encefalica, un vero e proprio “confine” che con l’avanzare della senescenza tende ad allargare le maglie e quindi a perdere la sua funzione di cortina non oltrepassabile per le sostanze nocive circolanti nel sangue. Col tempo, la permeabilità eccessiva di questa struttura protettiva favorisce il passaggio di sostanze tossiche che favoriscono l’infiammazione, peraltro osservata in diverse condizioni neurodegenerative come appunto la malattia di Alzheimer.

La pulizia del cervello

Siamo ancora nell’animale, va detto. Ma la ricerca, partendo da osservazioni di qualche tempo fa, dimostra come si possa provare a ringiovanire la barriera ematoencefalica e quindi a proteggere il cervello. Tutto passa attraverso un un enzima chiamato GPLD: gli animali che fanno più attività fisica ne producono di più nel fegato. Attenzione però: la GPLD1, pur con una possibile azione di ringiovanimento cerebrale, non può giungere al cervello. Ed allora? Allora con questo studio si è scoperto che la protezione di GLPD1 favorita dall’esercizio fisico regolare passa attraverso un’azione su un’altra proteina, chiamata TNAP. Con l’invecchiamento dell’animale, la TNAP si accumula nelle cellule che formano la barriera emato-encefalica. Questo accumulo indebolisce la barriera e aumenta la permeabilità. Quando i topi fanno regolare attività fisica il loro fegato rilascia la GPLD1 nel sangue. L’enzima giunge a fare “pulizia” rimuove la TNAP dalla superficie delle cellule della barriera, contribuendo a ripristinarne l’integrrità. E quindi a renderla più “giovane”.

L’azione di “taglio” della proteina

La GPLD1 è una sorta di forbice invisibile. E taglia proteine specifiche dalla superficie della cellula. Quindi, una volta scoperto che le cellule della barriera emato-encefalica possono ospitare vari target possibili per GPLD1, gli studiosi hanno visto che solo TNAP è stata eliminata. Attenzione però. Si tratta di una proteina di grande importanza: giovani topi geneticamente modificati per produrre un eccesso di TNAP nella barriera emato-encefalica hanno mostrato problemi di memoria e cognitivi simili a quelli osservati negli animali più anziani. Riducendo i livelli di TNAP nei topi di 2 anni, equivalenti a 70 anni umani, la barriera emato-encefalica è diventata meno permeabile, l’infiammazione è diminuita e gli animali hanno ottenuto risultati migliori nei test di memoria. “Questa scoperta dimostra quanto sia rilevante l’importanza dell’organismo per comprendere il declino del cervello con l’età – è il commento di Villeda, in una nota dell’università americana”. I risultati suggeriscono che lo sviluppo di farmaci in grado di ridurre proteine come il TNAP potrebbe offrire una nuova strategia per ripristinare la barriera ematoencefalica, anche dopo che è stata indebolita dall’invecchiamento.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Endometriosi, così la malattia accentua  il gender-gap nella vita sociale e lavorativa

Endometriosi, così la malattia accentua il gender-gap nella vita sociale e lavorativa

Da Parigi a Barcellona col pass sanitario:  così l’Italia prepara lo Spazio Ue della salute

Da Parigi a Barcellona col pass sanitario: così l’Italia prepara lo Spazio Ue della salute

Procreazione assistita per meno di una coppia su due e tra costi e attese si ricorre al privato

Procreazione assistita per meno di una coppia su due e tra costi e attese si ricorre al privato

Il pioniere della pizza napoletana a New York svela il segreto di un impasto perfetto

Il pioniere della pizza napoletana a New York svela il segreto di un impasto perfetto

La cucina italiana patrimonio dell’umanità Unesco

La cucina italiana patrimonio dell’umanità Unesco

Primo caso in Europa, ragazzo ricoverato in Lombardia. Bertolaso: nessun allarme

Primo caso in Europa, ragazzo ricoverato in Lombardia. Bertolaso: nessun allarme

Aumentano donazioni e trapianti d’organo, ma il 40% dice no

Aumentano donazioni e trapianti d’organo, ma il 40% dice no

L’obesità è una malattia, la legge italiana è la prima al mondo

L’obesità è una malattia, la legge italiana è la prima al mondo

Epatite A, aumentano i ricoveri in Calabria. Avviata indagine epidemiologica

Epatite A, aumentano i ricoveri in Calabria. Avviata indagine epidemiologica

Articoli Principali

Giudici della Consulta, in Parlamento accordo più vicino

Giudici della Consulta, in Parlamento accordo più vicino

Marzo 26, 2026
Via libera definito della Camera al Ddl di riforma della Croce Rossa: ecco cosa cambia

Via libera definito della Camera al Ddl di riforma della Croce Rossa: ecco cosa cambia

Marzo 25, 2026
Daniela Santanché: la politica, il jet set e i guai giudiziari

Daniela Santanché: la politica, il jet set e i guai giudiziari

Marzo 25, 2026
Endometriosi, così la malattia accentua  il gender-gap nella vita sociale e lavorativa

Endometriosi, così la malattia accentua il gender-gap nella vita sociale e lavorativa

Marzo 25, 2026

Ultime Notizie

Ita Airways archivia il 2025 con il primo risultato netto positivo dalla nascita per 209 milioni di euro

Ita Airways archivia il 2025 con il primo risultato netto positivo dalla nascita per 209 milioni di euro

Marzo 25, 2026
Il prossimo non saò io

Il prossimo non saò io

Marzo 25, 2026
Da Parigi a Barcellona col pass sanitario:  così l’Italia prepara lo Spazio Ue della salute

Da Parigi a Barcellona col pass sanitario: così l’Italia prepara lo Spazio Ue della salute

Marzo 25, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.