Due incendi al giorno. Le campagne fanno ancora i conti con le fiamme.
Nello specifico, dal primo gennaio 2026 fino all’ultimo aggiornamento disponibile dell’European Forest Fire Information System, «al 4 maggio su scala nazionale sono stati rilevati 340 grandi incendi, che hanno interessato una superficie complessiva coperta da vegetazione (forestale, ma anche agricola, erbacea, arbustiva) pari a circa 3,9 mila ettari».
Nei primi 4 mesi di quest’anno le superfici di ecosistemi forestali già percorse dal fuoco ammontano a circa 1900 ettari, corrispondenti al 49% della superficie complessiva colpita da incendi. L’area forestale colpita riguarda 1300 ettari di boschi di querce e boschi misti, circa 300 ettari di boschi di leccio, sughera e macchia alta; circa 300 ettari di boschi di conifere.
500 ettari in fumo tra Pisa e Lucca
È quanto sottolinea uno studio dell’Ispra che evidenzia anche un altro particolare: in provincia di Pisa, nel comune di San Giuliano Terme, e in provincia di Lucca, nei comuni di Lucca e Capannori, nel periodo compreso tra il 28 aprile e il 2 maggio sono stati percorsi da incendio circa 500 ettari di territorio, di cui 370 riferibili a coperture forestali.
Secondo le stime dell’Ispra, la superficie maggiormente colpita dall’incendio riguarda l’ecosistema forestale delle conifere, con circa 200 ettari percorsi da incendio. Sono state inoltre colpite leccete per circa 100 ettari e boschi di querce e castagni, per una superficie intorno a 70 ettari.










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