Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Guide turistiche, al test scritto quasi tutti promossi

Guide turistiche, al test scritto quasi tutti promossi

Giugno 9, 2026
La fine delle lezioni negli adolescenti può far emergere o aggravare fragilità psicologiche

La fine delle lezioni negli adolescenti può far emergere o aggravare fragilità psicologiche

Giugno 9, 2026
Donatori di sangue, nasce l’intergruppo parlamentare

Donatori di sangue, nasce l’intergruppo parlamentare

Giugno 9, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Angelini Pharma acquista l’americana Catalyst per 4,1 miliardi
Economia

Angelini Pharma acquista l’americana Catalyst per 4,1 miliardi

Sala StampaDi Sala StampaMaggio 7, 20265 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Angelini Pharma acquista l’americana Catalyst per 4,1 miliardi

Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals per 4,1 miliardi di dollari (l’equivalente di 3,5 miliardi di euro) ed entra così nel mercato americano, consolidando la leadership nell’area del Brain Health e Rare Disease. Come spiega una nota, i consigli di amministrazione di Angelini Pharma e di Catalyst Pharmaceuticals hanno approvato all’unanimità l’acquisizione di Catalyst Pharmaceuticals per 31,50 dollari per azione, riconoscendo un premio del 28% rispetto al prezzo medio ponderato per i volumi degli ultimi 30 giorni di Catalyst al 22 aprile 2026. Il perfezionamento dell’accordo è previsto nel terzo trimestre del 2026.

La strategia di crescita di Angelini nel pharma

L’acquisizione di Catalyst rientra nel grande piano che, ricorda Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini Pharma, è partito «cinque anni fa con una trasformazione profonda di Angelini Pharma, organizzativa, scientifica e strategica, con l’obiettivo di costruire un’azienda capace di competere a livello globale». Da un lato, continua Marullo di Condojanni, «continuando a investire sul nostro portafoglio tradizionale, dall’altro, puntando sulla cura delle patologie del sistema nervoso centrale, con l’obiettivo di rispondere a un bisogno che è purtroppo in grande crescita. Abbiamo così investito in innovazione attraverso lo sviluppo di una pipeline di asset ad alto valore, anche attraverso accordi di collaborazione con partner di primo piano come Blackstone Life Sciences in GRIN Therapeutics». L’acquisizione di Catalyst Pharmaceuticals rappresenta « un nuovo passo significativo che renderà Angelini Pharma un player rilevante in ambito globale nelle Malattie Rare neurologiche. L’ingresso nel mercato statunitense ci consentirà di acquisire la scala e le competenze necessarie per proseguire in questo percorso. La cura dei pazienti resta sempre al centro della nostra visione, e continuiamo a guardare avanti con determinazione forti di una strategia chiara e della volontà di continuare a crescere su scala globale. Siamo orgogliosi di una operazione che dimostra, ancora una volta, il dinamismo dell’industria farmaceutica italiana».

Chi è Catalyst

Catalyst Pharmaceuticals è una società biofarmaceutica quotata al Nasdaq, focalizzata sull’in-licensing, lo sviluppo e la commercializzazione di farmaci innovativi per pazienti affetti da malattie rare e difficili da trattare. Fondata nel 2002 e quotata al Nasdaq dal 2006, Catalyst ha costruito un solido portafoglio di prodotti incentrati sul trattamento di malattie neuromuscolari e neurologiche rare: FIRDAPSE® (amifampridina), l’unico trattamento basato su evidenze cliniche approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense per la sindrome miastenica di Lambert-Eaton (LEMS) in pazienti di età pari o superiore a sei anni; AGAMREE® (vamorolone), un corticosteroide innovativo approvato dalla FDA nel 2023 per il trattamento della distrofia muscolare di Duchenne (DMD) in pazienti di età pari o superiore a 2 anni; e FYCOMPA® (perampanel), un farmaco antiepilettico approvato per il trattamento delle crisi a esordio focale e delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie, i cui diritti per il mercato statunitense sono stati acquisiti da Eisai nel 2023. Il suo ingresso nel gruppo Angelini rappresenta un momento di svolta nel percorso trasformativo di Angelini Pharma, gruppo che vanta oltre 100 anni di storia ed è presieduto da Thea Paola Angelini, quarta generazione della famiglia Angelini, ed è guidato da Sergio Marullo di Condojanni, amministratore delegato di Angelini Pharma. L’operazione è stata realizzata con la partecipazione di fondi gestiti da Blackstone e di selezionati partner internazionali, e sarà finanziata con il supporto di BNP Paribas, che agisce in qualità di unico coordinatore globale e sottoscrittore del pacchetto di finanziamento.

Il nuovo portafoglio di Angelini

A seguito del completamento dell’acquisizione, Angelini Pharma intende integrare il portafoglio e la solida infrastruttura commerciale di Catalyst Pharmaceuticals con le proprie competenze e i propri prodotti in Brain Health per sviluppare una piattaforma terapeutica di nuova generazione nelle malattie rare. Questa operazione rafforza l’impegno avviato da Angelini Pharma negli ultimi anni attraverso prodotti come Ontozry® e collaborazioni scientifiche di alto profilo. Il portafoglio di Catalyst rafforzerà in modo significativo gli obiettivi strategici dell’azienda consolidando la presenza negli Stati Uniti all’interno di un disegno di crescita equilibrato, che punta a sviluppare il mercato nordamericano senza rinunciare al rafforzamento del core business in Europa. La presenza industriale in Italia rimarrà un asset strategico per Angelini Pharma, un riferimento produttivo e scientifico di valore nel quadro delle sue operazioni globali.

Una piattaforma per le malattie rare più solida

Rich Daly, Presidente e CEO di Catalyst Pharmaceuticals, aggiunge che «questo è un momento cruciale e di grande trasformazione per Catalyst, per il nostro team e per i pazienti che serviamo. Combinando le nostre competenze uniche nelle malattie rare con la comprovata presenza globale di Angelini Pharma, creeremo una piattaforma per le malattie rare più solida, scalabile e strutturata, per ampliare l’accesso a terapie in grado di cambiare la vita dei pazienti in tutto il mondo. Per gli azionisti, questa operazione genera un valore immediato e certo in termini di liquidità, grazie a un premio significativo. Siamo orgogliosi delle straordinarie fondamenta che il nostro team ha costruito e siamo certi che, insieme ad Angelini Pharma, potremo migliorare il supporto ai pazienti, accelerare l’innovazione e continuare a generare un valore sostenibile nel lungo termine per tutti gli stakeholder».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Piazza Affari maglia rosa in Europa, su anche Wall Street

Piazza Affari maglia rosa in Europa, su anche Wall Street

Smart glasses, Essilux porta la produzione anche ad Agordo

Smart glasses, Essilux porta la produzione anche ad Agordo

In Messico Leitner si aggiudica forniture per 720 milioni di euro

In Messico Leitner si aggiudica forniture per 720 milioni di euro

Intesa-Mps, il Financial Times promuove l’operazione e guarda al nodo Generali

Intesa-Mps, il Financial Times promuove l’operazione e guarda al nodo Generali

Confindustria: ultima chiamata per la riforma Ets, dieci proposte per un sistema equo

Confindustria: ultima chiamata per la riforma Ets, dieci proposte per un sistema equo

La Doria investe 100 milioni per integrare le aziende acquisite

La Doria investe 100 milioni per integrare le aziende acquisite

Piazza Affari maglia rosa in Europa, su anche Wall Street

Gli acquisti sulle banche spingono Milano

Ceramica, Confindustria e sindacati alle Ue: «Rivedere i nuovi parametri Ets 2026-2030»

Ceramica, Confindustria e sindacati alle Ue: «Rivedere i nuovi parametri Ets 2026-2030»

Gas, via libera al pozzo Gemini 1: Eni rafforza l’offshore tra Gela e Licata

Gas, via libera al pozzo Gemini 1: Eni rafforza l’offshore tra Gela e Licata

Articoli Principali

La fine delle lezioni negli adolescenti può far emergere o aggravare fragilità psicologiche

La fine delle lezioni negli adolescenti può far emergere o aggravare fragilità psicologiche

Giugno 9, 2026
Donatori di sangue, nasce l’intergruppo parlamentare

Donatori di sangue, nasce l’intergruppo parlamentare

Giugno 9, 2026
Ero talmente incredulo che ho chiesto al mio capo di ripetere

Ero talmente incredulo che ho chiesto al mio capo di ripetere

Giugno 9, 2026
Italiani all’estero, sì alla legge: 2mila euro all’anno per curarsi nel nostro Paese

Italiani all’estero, sì alla legge: 2mila euro all’anno per curarsi nel nostro Paese

Giugno 9, 2026

Ultime Notizie

Parmitano, dagli studi alle missioni: chi è l’unico europeo scelto dalla Nasa per Artemis III

Parmitano, dagli studi alle missioni: chi è l’unico europeo scelto dalla Nasa per Artemis III

Giugno 9, 2026
Invecchiamento: somministrata per la prima volta terapia che ringiovanisce le cellule

Invecchiamento: somministrata per la prima volta terapia che ringiovanisce le cellule

Giugno 9, 2026
Sospeso dai sindacati lo sciopero dei treni di giovedì 11 giugno, dopo l’incontro al Mit

Sospeso dai sindacati lo sciopero dei treni di giovedì 11 giugno, dopo l’incontro al Mit

Giugno 9, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.