Dopo l’annuncio dell’operazione con cui Angelini Pharma ha acquisito Catalyst Pharmaceuticals per 4,1 miliardi di dollari (l’equivalente di 3,5 miliardi di euro) è arrivato il closing che segna l’ingresso di Catalyst Pharmaceuticals in Angelini Pharma, integrando così il portafoglio e l’infrastruttura commerciale con le competenze e i prodotti di Angelini Pharma nella salute del cervello. Alla chiusura dell’operazione, ciascuna azione ordinaria in circolazione di Catalyst è stata annullata e convertita nel diritto a ricevere 31,50 dollari per azione in contanti, senza interessi, per un valore complessivo del capitale pari a circa 4,1 miliardi di dollari (circa 3,5 miliardi di euro). A seguito del completamento dell’operazione, le azioni ordinarie di Catalyst hanno cessato di essere negoziate sul Nasdaq Global Market.
Entrando nel dettaglio finanziario dell’operazione, è prevista la partecipazione di fondi gestiti da Blackstone, che investirà 1 miliardo di euro in azioni privilegiate, dopo le autorizzazioni regolamentari. Cdp Equity ha deliberato di investire 1 miliardo di euro attraverso un aumento di capitale per acquisire una partecipazione del 23,5% nel capitale ordinario di Angelini Pharma. L’investimento, fortemente voluto da CDP Equity, sostiene il percorso di trasformazione di Angelini Pharma in un operatore globale nel Brain Health e nelle malattie rare, accelera l’espansione nel mercato statunitense attraverso l’acquisizione di Catalyst e promuove un importante incremento degli investimenti in ricerca e sviluppo, rafforzando così l’intera filiera farmaceutica nazionale e favorendo una crescita occupazionale di qualità anche in Italia. La transazione è stata finanziata da un pool di 14 istituzioni finanziarie italiane e internazionali, guidato da BNP Paribas, in qualità di Sole Global Coordinator e Underwriter del pacchetto di finanziamento complessivo, comprensivo dei bridge to equity, per Angelini Pharma. Morgan Stanley & Co. International plc è stato l’unico consulente finanziario di Angelini Pharma in relazione alla partecipazione di Blackstone e CDP Equity.
Per Angelini Industries l’acquisizione segna un momento cruciale nel percorso di trasformazione degli ultimi quattro anni con una chiara visione strategica, dove rientra il consolidamento della presenza di Angelini Pharma negli Stati Uniti. Nella crescita del gruppo l’Italia comunque resterà il centro di riferimento strategico per la produzione e la ricerca scientifica all’interno delle attività globali del gruppo. Il ceo di Angelini Pharma, Sergio Marullo di Condojanni, spiega che «il completamento di questa operazione è un passo decisivo per diventare un player globale, sempre più guidato dalla scienza e orientato da una visione centrata sul paziente, con una crescente focalizzazione sulla salute del cervello e sulle malattie rare». Inoltre, aggiunge Marullo di Condojanni, l’espansione nel mercato statunitense, insieme al portafoglio e alle competenze di Catalyst in quest’ambito, «ci consente di acquisire la scala necessaria per costruire una piattaforma terapeutica di nuova generazione, continuando al contempo a rafforzare il nostro core business in Europa, dove la nostra presenza industriale in Italia rimane un asset strategico». Rich Daly, che sarà President, Global Rare Disease Business Unit Angelini Pharma, parla di giornata significativa per tutti i nostri importanti stakeholder, in particolare per le persone con malattie rare, per i loro caregiver e per i nostri dipendenti, mentre diamo vita a una nuova e rilevante dimensione globale con l’obiettivo di continuare a portare nuovi trattamenti alle persone in tutto il mondo».
Fabio Barchiesi, amministratore delegato di CDP Equity, afferma che «l’operazione è coerente con il nostro impegno a supportare la spinta innovativa e la crescita internazionale delle eccellenze industriali italiane», mentre Andrea Valeri, chairman di Blackstone Italy, spiega che l’operazione valorizza «la piattaforma globale di Blackstone e la profonda competenza nel settore delle life sciences», tant’è che Craig Shepherd, senior managing director di Blackstone Life Sciences, evidenzia che «Blackstone individua opportunità significative nel fornire soluzioni di capitale su ampia scala alle aziende biofarmaceutiche e siamo entusiasti di sostenere la crescita continua e gli obiettivi strategici di Angelini Pharma».









