Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Wall Street cresce grazie alle trimestrali

Wall Street cresce grazie alle trimestrali

Aprile 22, 2026
a 6 attiviste che dicono no ai giganti che distruggono il Pianeta

a 6 attiviste che dicono no ai giganti che distruggono il Pianeta

Aprile 22, 2026
Caso Cospito, chiesta l’assoluzione per l’ex sottosegretario alla Giustizia Delmastro

Caso Cospito, chiesta l’assoluzione per l’ex sottosegretario alla Giustizia Delmastro

Aprile 22, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Armatori: «Dall’Ue politiche verdi suicide per le flotte»
Economia

Armatori: «Dall’Ue politiche verdi suicide per le flotte»

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 30, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Armatori: «Dall’Ue politiche verdi  suicide per le flotte»

Armatori sempre più sul piede di guerra contro le norme europee sull’ambiente che penalizzano, in particolare, proprio le flotte comunitarie. Sia Confitarma che Assarmatori hanno assunto posizioni molto dure contro le scelte dell’Ue, nel corso dello Shipping, transport & intermodal forum, tenutosi ieri a Rapallo.

«Ci era stato detto che noi armatori avremmo pagato il regime Ets (lo strumento europeo di tassazione per le emissioni di CO2 nel settore industriale e marittimo, ndr) per tre motivi sostanziali: generare risorse per investimenti sulla decarbonizzazione, sviluppare la filiera dei carburanti alterativi e far sì che il resto del mondo seguisse le scelte dell’Europa in questo Illuminismo ambientale. Adesso dobbiamo dirlo chiaramente: niente di tutto questo si è trasformato in realtà, le promesse sono state disattese». È quanto ha sostenuto Stefano Messina, presidente di Assarmatori, criticando aspramente le politiche europee in materia di sostenibilità ambientale. «Il mondo, lo vediamo tutto i giorni, è andato in una direzione opposta – ha aggiunto – e il nostro continente è stato lasciato solo, a perseguire politiche suicide per l’industria. A queste condizioni, è impensabile anche poter parlare di rinnovo delle flotte ad ampio raggio».

Anche il direttore generale Confitarma, Luca Sisto, ha valutato duramente la tassazione europea, definendola «un’assurdità» e una misura suicida per lo shipping europeo, che penalizza un settore internazionale con una tassazione regionale. Sisto ha sottolineato come, oggi, i mari non siano più liberi: «molte aree, come il Mar Nero e il Mar Rosso, sono precluse o pericolose per le navi italiane». Questa situazione «ha dimezzato i transiti e aumentato i costi, rendendo il mare insicuro e più oneroso».

Sul fronte dei terminalisti, Roberto Ferrari, ad di Psa Italy, ha aottolineato che «nonostante le tensioni geopolitiche, il Mediterraneo resta la seconda area al mondo per crescita nei traffici containerizzati, grazie alla sua centralità nei flussi tra Europa e Asia. La domanda europea tiene, grazie alla sua elevata capacità di spesa, ma l’Europa rischia di perdere competitività a causa di fattori demografici: è un continente ricco ma vecchio e con una popolazione in calo, mentre i Paesi emergenti sono giovani e in forte espansione. Serve una visione strategica per mantenere il ruolo centrale del Mediterraneo nella logistica globale».

Aprendo il forum, il viceministro alle Infrastrutture e trasporti, Edoardo Rixi, aveva ricordato che «il nuovo scenario geopolitico rende lo shipping e la logistica elementi strategici per la sicurezza economica europea. Il Mediterraneo torna centrale e l’Italia, per posizione geografica e sistema portuale, è un hub naturale tra Europa, Africa e Medio Oriente. Investire su porti, intermodalità e collegamenti ferroviari significa rafforzare la resilienza delle catene di approvvigionamento e la competitività del Paese. Il Governo è impegnato a valorizzare il ruolo dell’Italia come snodo logistico fondamentale del Mediterraneo e delle reti di trasporto internazionali».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Wall Street cresce grazie alle trimestrali

Wall Street cresce grazie alle trimestrali

Ex Ilva, prosegue la cassa integrazione ma ancora nessun accordo con i sindacati

Ex Ilva, prosegue la cassa integrazione ma ancora nessun accordo con i sindacati

Italia con debito pubblico più alto dopo la Grecia, deficit/Pil al 3,1%

Italia con debito pubblico più alto dopo la Grecia, deficit/Pil al 3,1%

Genova, positivi tasso di occupazione e benessere sociale

Genova, positivi tasso di occupazione e benessere sociale

Viviamo circostanze eccezionali, previsioni economiche ne risentono

Viviamo circostanze eccezionali, previsioni economiche ne risentono

Accordo Federchimica e Its Academy per nuovi progetti di formazione nel settore

Accordo Federchimica e Its Academy per nuovi progetti di formazione nel settore

Wall Street cresce grazie alle trimestrali

I mercati girano in territorio negativo

Ferrari svela Hypersail, monoscafo in carbonio da 33 metri e con pannelli solari

Ferrari svela Hypersail, monoscafo in carbonio da 33 metri e con pannelli solari

Unipol: 41 milioni di immobili a rischio catastrofe in Italia

Unipol: 41 milioni di immobili a rischio catastrofe in Italia

Articoli Principali

a 6 attiviste che dicono no ai giganti che distruggono il Pianeta

a 6 attiviste che dicono no ai giganti che distruggono il Pianeta

Aprile 22, 2026
Caso Cospito, chiesta l’assoluzione per l’ex sottosegretario alla Giustizia Delmastro

Caso Cospito, chiesta l’assoluzione per l’ex sottosegretario alla Giustizia Delmastro

Aprile 22, 2026
Ex Ilva, prosegue la cassa integrazione ma ancora nessun accordo con i sindacati

Ex Ilva, prosegue la cassa integrazione ma ancora nessun accordo con i sindacati

Aprile 22, 2026
Regione Lazio, ok al Piano Rifiuti: sì ai due termovalorizzatori e una discarica in ogni provincia

Regione Lazio, ok al Piano Rifiuti: sì ai due termovalorizzatori e una discarica in ogni provincia

Aprile 22, 2026

Ultime Notizie

calciatori Serie A nelle chat, nessun indagato

calciatori Serie A nelle chat, nessun indagato

Aprile 22, 2026
Italia con debito pubblico più alto dopo la Grecia, deficit/Pil al 3,1%

Italia con debito pubblico più alto dopo la Grecia, deficit/Pil al 3,1%

Aprile 22, 2026
un appuntamento per il futuro del Pianeta

un appuntamento per il futuro del Pianeta

Aprile 22, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.