Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Fuorisalone, oltre 600 eventi già registrati. Timori per la crisi in Medio Oriente

Fuorisalone, oltre 600 eventi già registrati. Timori per la crisi in Medio Oriente

Marzo 22, 2026
A Bolzano la solidarietà passa anche attraverso i mercatini

A Bolzano la solidarietà passa anche attraverso i mercatini

Marzo 22, 2026
Giornata internazionale dell’acqua: il terrorismo informativo sull’Ai e l’acqua che sprechiamo davvero

Giornata internazionale dell’acqua: il terrorismo informativo sull’Ai e l’acqua che sprechiamo davvero

Marzo 22, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Arrivano i fondi per l’ex Ilva: via libera definitivo della Camera al decreto
Notizia

Arrivano i fondi per l’ex Ilva: via libera definitivo della Camera al decreto

Sala StampaDi Sala StampaGennaio 20, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Arrivano i fondi per l’ex Ilva: via libera definitivo della Camera al decreto

Via libera definitivo della Camera al Dl ex Ilva. I sì sono stati 136, i no 96, 4 gli astenuti. Il decreto legge ha avuto disco verde nel testo che era stato approvato al Senato, dove è stato inserito un emendamento del relatore concordato con il governo che autorizza Acciaierie d’Italia (l’ex Ilva) ad utilizzare i 108 milioni residui trasferiti da Ilva in amministrazione straordinaria (92 milioni risultano invece già utilizzati) per garantire la continuità operativa degli impianti. Con una modifica introdotta in Commissione è stata prevista la possibilità di un ulteriore finanziamento fino a 149 milioni per il 2026 in favore di Ilva se la procedura di cessione a terzi non si conclude entro il 30 gennaio 2026, sempre con la finalità di consentire la prosecuzione dell’attività produttiva. La stessa Ilva potrà girare la somma ad Acciaierie d’Italia. Come detto dal relatore, Salvo Pogliese (FdI), si tratta dell’ottavo intervento normativo varato dal Governo Meloni sullo stabilimento dell’ex Ilva di Taranto, con risorse complessive per un miliardo e 189 milioni.

Prestito da restituire entro sei mesi

Lo stanziamento sarà deciso con decreto del ministro delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il ministro dell’Economia. La richiesta sarà «avanzata dall’organo commissariale sulla base di un piano di gestione transitoria correlato allo stato e ai tempi della conclusione della procedura di cessione dei compendi aziendali». Ilva Spa in amministrazione straordinaria potrà «procedere direttamente all’utilizzo delle risorse ovvero trasferirle, su richiesta dell’organo commissariale, ad Acciaierie d’Italia Spa in amministrazione straordinaria». La misura precisa inoltre le modalità di erogazione (in conformità alla Comunicazione della Commissione relativa alla revisione del metodo di fissazione dei tassi di riferimento e di attualizzazione 2008/C 14/02, applicando il tasso di riferimento maggiorato di 400 punti base) e di restituzione del finanziamento (entro sei mesi dall’erogazione, a valere sul ricavato della cessione a terzi del compendio aziendale e con responsabilità solidale della società cessionaria del compendio aziendale in caso di insufficienza di tali risorse). La disposizione specifica inoltre che l’erogazione del prestito non potrà avvenire prima che sia stato autorizzato dalla Commissione europea.

L’indotto

Tra le altre misure del provvedimento, con una modifica introdotta al Senato, è stato deciso lo slittamento di un anno (dal triennio 2025-2027 al triennio 2026-2028) del periodo per fruire delle risorse per l’indotto tramite il fondo ad hoc del Mimit che ha una dotazione di 1 milione per ciascun anno del triennio.

L’accesso al Fondo transizione energetica

Con l’articolo 3 del Dl si specifica che le imprese di interesse strategico nazionale, in amministrazione straordinaria non liquidatoria, ammesse al programma di cessione dei complessi aziendali, non sono da ritenersi in stato di difficoltà e possono accedere agli incentivi del Fondo per la transizione energetica nel settore industriale. In Commissione al Senato, invece, era stata soppressa la possibilità per queste imprese di accedere agli indennizzi relativi al mancato accesso alle agevolazioni previste per far fronte al caro-energia e il relativo stanziamento di circa 29 milioni nel biennio 2025-2026. L’articolo 4 prevede uno stanziamento in favore della società Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria di uno stanziamento di 8,6 milioni nel 2025 e 11,4 milioni nel 2026 per l’integrazione della misura del trattamento di integrazione salariale straordinaria percepito (anche ai fini formazione professionale per la gestione delle bonifiche) negli anni 2025 e 2026 da lavoratori dipendenti dei relativi stabilimenti produttivi.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Giornata internazionale dell’acqua: il terrorismo informativo sull’Ai e l’acqua che sprechiamo davvero

Giornata internazionale dell’acqua: il terrorismo informativo sull’Ai e l’acqua che sprechiamo davvero

Bossi, folla di militanti a Pontida per il saluto al Senatur

Bossi, folla di militanti a Pontida per il saluto al Senatur

Chi è Matteo Luigi Bianchi, il deputato che subentra nel seggio di Bossi

Chi è Matteo Luigi Bianchi, il deputato che subentra nel seggio di Bossi

Referendum giustizia, si vota: sfida sull’affluenza. Viminale, ecco come prevenire il doppio voto

Referendum giustizia, si vota: sfida sull’affluenza. Viminale, ecco come prevenire il doppio voto

Comunicato sindacale della Fnsi

Comunicato sindacale della Fnsi

Papa Leone: arginare i seminatori d’odio, ci riportano a barbarie e violenze

Papa Leone: arginare i seminatori d’odio, ci riportano a barbarie e violenze

Troppo rumore e gente per strada, condannato comune di Palermo

Troppo rumore e gente per strada, condannato comune di Palermo

È morto Paolo Cirino Pomicino

È morto Paolo Cirino Pomicino

Valanga a Racines in Alto Adige: due morti e cinque feriti

Valanga a Racines in Alto Adige: due morti e cinque feriti

Articoli Principali

A Bolzano la solidarietà passa anche attraverso i mercatini

A Bolzano la solidarietà passa anche attraverso i mercatini

Marzo 22, 2026
Giornata internazionale dell’acqua: il terrorismo informativo sull’Ai e l’acqua che sprechiamo davvero

Giornata internazionale dell’acqua: il terrorismo informativo sull’Ai e l’acqua che sprechiamo davvero

Marzo 22, 2026
La mia prima Coppa in SuperG

La mia prima Coppa in SuperG

Marzo 22, 2026
Dalle aree interne ai mercati globali: la scommessa dell’export siciliano

Dalle aree interne ai mercati globali: la scommessa dell’export siciliano

Marzo 22, 2026

Ultime Notizie

Mercatini, la magia che accende il Natale. Ecco i più belli d’Europa

Mercatini, la magia che accende il Natale. Ecco i più belli d’Europa

Marzo 22, 2026
Giornate Fai, alla scoperta di Villa Caccia e del suo museo

Giornate Fai, alla scoperta di Villa Caccia e del suo museo

Marzo 22, 2026
Bossi, folla di militanti a Pontida per il saluto al Senatur

Bossi, folla di militanti a Pontida per il saluto al Senatur

Marzo 22, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.