Per gli scontri avvenuti nel corso della manifestazione pro Askatasuna sono almeno due le persone arrestate ieri a Torino e portate in carcere. Uno è un giovane residente nel capoluogo piemontese. Si ha notizia di giovani donne rilasciate e denunciate a piede libero. Le persone fermate ieri è portata in questura per gli accertamenti erano state in tutto una decina. Intanto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata in mattinata a Torino per incontrare gli agenti e i militari coinvolti negli scontri di ieri. Meloni ha fatto visita all’agente Alessandro Calista, ricoverato alle Molinette. «Per quanto riguarda il Governo, ho convocato una riunione per domattina per parlare delle minacce all’ordine pubblico di questi giorni e per valutare le nuove norme del decreto sicurezza», ha detto meloni.
Il bilancio: 103 i feriti, almeno 24 tra forze dell’ordine
Azienda Zero, attraveso la Centrale Operativa del 118 di Torino, nel corso della manifestazione di ieri a Torino, ha gestito complessivamente il trasferimento di 103 feriti. I pazienti sono stati cosi distribuiti: al Cto 25 pazienti di cui 23 codici verdi + 2 gialli ricoverati in osservazione (1 rappresentante delle forze dell’ordine e un manifestante); alle Molinette 26 pazienti di cui 23 codici verdi, 1 codice arancione, 2 azzurri; al Giovanni Bosco 9 pazienti tutti codici verde/azzurro (4 manifestanti e 5 rappresentati delle forze dell’ordine); a Gradenigo 20 pazienti di cui 18 codici verdi, 1 azzurro (manifestante) e 1 codice arancione; al Mauriziano 5 pazienti tutti codici azzurri, tutti delle forze dell’ordine; al Martini 9 feriti, tutti delle forze dell’ordine; al Maria Vittoria 9 pazienti. Altri feriti non conteggiati in questo bilancio potrebbero essersi recati autonomamente in pronto soccorso.
Salvini: subito pacchetto sicurezza
«I gravissimi scontri di Torino impongono alcune scelte: nessuna tolleranza con i violenti, subito il nuovo pacchetto sicurezza che prevede più tutele alle Forze dell’Ordine, e soprattutto l’obbligo di una cauzione per chi scende in piazza come proposto dalla Lega. Manifestare è legittimo, sfasciare le città e picchiare poliziotti no!». Lo scrive sui social il leader della Lega e vicepremier, Matteo Salvini.
Crosetto a Torino visita il comando dei carabinieri
Il ministro della Difesa Guido Crosetto si è recato in visita questa mattina al comando provinciale dei Carabinieri di Torino. La visita, che è avvenuta in contemporanea all’arrivo della premier alle Molinette, fa seguito alla giornata di violenti scontri che si sono verificati ieri nel capoluogo piemontese, durante la manifestazione nazionale contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. «Non sono manifestanti, sono guerriglieri, sono bande armate che hanno come obiettivo quello di colpire lo Stato e chi lo serve. Non un Governo ma lo Stato. Supportarli, accettarli, giustificarli, cercare di sminuire è, a mio avviso, inaccettabile. Devono essere combattuti come sono state combattute le Brigate Rosse e non essere trattati come ”compagni che sbagliano”», ha detto il ministro.











