Continua la fase di recupero dei volumi sul mercato auto europeo, un trend guidato sostanzialmente, nel mese di maggio, dalle performance brillanti delle case cinesi mentre le grandi case europee rallentano. Le immatricolazioni di autovetture nell’area Ue, con Uk ed Efta, sono cresciute del 3,6% nel mese, del 4,5% se si considerano i primi cinque mesi dell’anno, con Acea, l’Associazione delle case produttrici europee, che parla di «un ottimo inizio d’anno in un contesto caratterizzato da persistenti tensioni geopolitiche che pesano sulle prospettive».
Il mercato ha di fatto continuato a beneficiare di una solida domanda da parte dei consumatori, orientata verso le tecnologie elettrificate, con il full electric aumentato del 40% rispetto a maggio 2025 e di oltre il 30% nel periodo gennaio-maggio. Nel mese le auto elettriche sono arrivate ad un market share del 20% anche grazie a agevolazioni fiscali e incentivi nei diversi paesi.
In questo contesto però i primi tre Gruppi automobilistici europei – Volkswagen, Stellantis e Renault – con Hyundai che segue al quarto posto in classifica, registrano nel mese una performance negativa, fanno dunque peggio del mercato che invece è guidato dai volumi messi a segno dalle case cinesi, in forte crescita sia nel mese che da inizio anno.
Insieme, le case cinesi consolidano una quota di mercato, a maggio 2026, del 12%, una quota quasi raddoppiata nell’arco di un anno, con Chery in particolare che triplica, da 0,7 a 2,4, la propria presenza sul mercato europeo, con Byd che supera in volumi Saic Motor e con il Gruppo Geely che si conferma il primo Gruppo cinese in Europa, con una quota del 3,3% nel mese e del 3% nel periodo.
Stellantis mantiene un trend di crescita delle immatricolazioni da inizio anno del 5,3% nonostante la frenata di maggio, trend registrato al netto delle immatricolazioni di Leapmotor che da sole portano in pancia al Gruppo quasi 120mila autovetture immatricolate da inizio anno. Tra i marchi storici, Fiat continua a recuperare terreno a maggio (+20,6%) e da inizio anno (+27,6%). Bene nei cinque mesi anche Citroen, Opel e Lancia.









