Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Forum Agronetwork, per 82% consumatori made in Italy è simbolo di fiducia alimentare

Forum Agronetwork, per 82% consumatori made in Italy è simbolo di fiducia alimentare

Aprile 21, 2026
Rimpatri, in arrivo un nuovo decreto per abrogare gli incentivi agli avvocati

Rimpatri, in arrivo un nuovo decreto per abrogare gli incentivi agli avvocati

Aprile 21, 2026
A Maeg 25 ponti in Romania per 100 milioni

A Maeg 25 ponti in Romania per 100 milioni

Aprile 21, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Automotive «Made in Europe», appello dei componentisti all’Ue
Economia

Automotive «Made in Europe», appello dei componentisti all’Ue

Sala StampaDi Sala StampaFebbraio 18, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Automotive «Made in Europe», appello dei componentisti all’Ue

A pochi giorni dalla presentazione, da parte della Commissione, dell’Industrial Action Plan, i componentisti auto europei, riuniti nell’associazione Clepa, mettono nero su bianco le loro richieste su temi come il Made in Europe e il Local Content, rivendicano il loro peso industriale – i fornitori auto sono responsabili del 75% del valore totale di un veicolo – e denunciano una «concorrenza sleale» da parte di player sostenuti da sussidi distorsivi, dumping dei prezzi, sovracapacità sostenute dallo Stato e da tariffe unilaterali.

«Scegliamo la sovranità invece della dipendenza. Scegliamo i valori europei» scrive Clepa, con la firma del presidente Matthias Zink e dei vicepresidenti Iñigo Laskurain, Jean-Luc di Paola Galloni e Marco Stella (Anfia). L’associazione sostiene con forza l’orientamento che sta emergendo in seno alla Commissione europea di “ancorare” incentivi, sostegni, appalti pubblici e sistema di crediti per la CO2 ad una serie di condizioni, a iniziare dalla presenza, a bordo delle vetture, di una quota di componenti realizzati in Europa. «Per l’industria automobilistica europea, la definizione di un “veicolo europeo” sarà il fattore decisivo» scrive Clepa, che ipotizza una percentuale del 75% a fronte dell’ipotesi di una soglia al 70% a cui sta lavorando la Commissione.

L’Industrial Accelerator Act, suggerisce inoltre Clepa, «deve stabilire soglie graduali e mirate per le tecnologie critiche, in particolare i gruppi motopropulsori elettrici e elettronici (E&E)». Anche in questo caso, il testo al vaglio della Commissione prevede che una parte consistente – fino al 50% – di componenti di batterie, celle e sistemi di trazione elettrica siano realizzati in terra europea.

Stando alle ipotesi finora emerse – il 26 febbraio è attesa la presentazione della bozza dell’IAA anche se l’appuntamento potrebbe slittare vista la discussione in corso tra i diversi commissari interessati – dunque si potrebbe andare verso una convergenza rispetto alle richieste dell’industria dei componenti automotive. Più sfumata invece è la posizione delle case produttrici, che temono un aggravio di costi. Nel caso delle lettera aperta di Stellantis e Volkswagen, ad esempio, l’idea di Made in Europe espressa si concentrava su una serie di componenti critiche legate all’elettrificazione dei veicoli.

Le imprese della filiera automotive chiedono di ripristinare equità e condizioni di parità e citano come chiari segnali i dati che emergono dai bilanci commerciali del 2025: «Le importazioni di componenti automobilistici dalla Cina hanno raggiunto gli 8,2 miliardi di euro. Abbiamo assistito a un sorprendente rovesciamento: un surplus commerciale di quasi 7 miliardi di euro appena cinque anni fa si è trasformato in un deficit di 0,7 miliardi di euro» scrivono.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

A Maeg 25 ponti in Romania per 100 milioni

A Maeg 25 ponti in Romania per 100 milioni

La crisi in Medio Oriente non ferma il Salone. Al via oggi con 1.900 aziende

La crisi in Medio Oriente non ferma il Salone. Al via oggi con 1.900 aziende

Il campeggio urbano di Ied debutta all’Ex Macello

Il campeggio urbano di Ied debutta all’Ex Macello

Al via Macfrut, l’ortofrutta punta sull’export ma la guerra costa (per ora) 200 milioni

Al via Macfrut, l’ortofrutta punta sull’export ma la guerra costa (per ora) 200 milioni

Nel 2025 migliora la marginalità di Esselunga

Nel 2025 migliora la marginalità di Esselunga

Caro energia, in Italia 4 centrali a carbone, solo 2 in servizio in Sardegna

Caro energia, in Italia 4 centrali a carbone, solo 2 in servizio in Sardegna

Apple, John Ternus prenderà il posto di Tim Cook come amministratore delegato

Apple, John Ternus prenderà il posto di Tim Cook come amministratore delegato

UniCredit, accordo con i sindacati per 1.130 assunzioni e altrettante uscite

UniCredit, accordo con i sindacati per 1.130 assunzioni e altrettante uscite

Geopolitica e giovani protagonisti del Festival di Trento

Geopolitica e giovani protagonisti del Festival di Trento

Articoli Principali

Rimpatri, in arrivo un nuovo decreto per abrogare gli incentivi agli avvocati

Rimpatri, in arrivo un nuovo decreto per abrogare gli incentivi agli avvocati

Aprile 21, 2026
A Maeg 25 ponti in Romania per 100 milioni

A Maeg 25 ponti in Romania per 100 milioni

Aprile 21, 2026
Salute mentale, allarme giovani: 75mila nuovi pazienti sono under 35

Salute mentale, allarme giovani: 75mila nuovi pazienti sono under 35

Aprile 21, 2026
Come abbassare i livelli di cortisolo e ridurre lo stress? La nutrizionista: “Iniziamo dalla dieta”

Come abbassare i livelli di cortisolo e ridurre lo stress? La nutrizionista: “Iniziamo dalla dieta”

Aprile 21, 2026

Ultime Notizie

Meloni verso il vertice di Cipro tra i dossier Hormuz, Ets e Unifil

Meloni verso il vertice di Cipro tra i dossier Hormuz, Ets e Unifil

Aprile 21, 2026
La crisi in Medio Oriente non ferma il Salone. Al via oggi con 1.900 aziende

La crisi in Medio Oriente non ferma il Salone. Al via oggi con 1.900 aziende

Aprile 21, 2026
Siracusano: «Prevenzione e cure  continue contro il disagio in età evolutiva»

Siracusano: «Prevenzione e cure continue contro il disagio in età evolutiva»

Aprile 21, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.