Se da un lato il prezzo della benzina in città comincia a frenare, dall’altro non si può dire la stessa cosa per le autostrade. Anzi. I listini hanno superato la soglia psicologica dei 2 euro al litro, con segnalazioni di picchi a quasi 2,3 euro al litro.
Il rincaro della benzina in autostrada
Stando alle rilevazioni del ministero delle Imprese, il weekend è iniziato con la media del prezzo della verde in autostrada a 2,001 euro al litro, inferiore a quella del gasolio (2,084 euro).
Se però il diesel è in discesa, la benzina aumenta di giorno in giorno anche se di poco. Facciamo un confronto con lunedì 4 maggio: quel giorno, sulla rete autostradale il prezzo medio era di 1,967 euro al litro per la benzina e di 2,116 euro per il gasolio. Ciò significa che la verde è aumentata di 3,4 centesimi al litro, mentre il diesel è diminuito di 3,2 centesimi.
Benzina anche più cara del gasolio: le segnalazioni del Codacons
Non solo, perché secondo il Codacons ci sono alcune tratte autostradali in cui i prezzi della benzina crescono ancora e, stavolta, superano quelli del gasolio. Succede, ad esempio, sulla «A4 Venezia-Trieste, dove al self la verde costa di più: 2,289 euro/litro, il diesel 2,272 euro/litro».
«Situazione analoga sull’autostrada A28: al self 2,289 euro la verde, 2,272 euro il diesel», afferma il Codacons.

