Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
La crisi in Medio Oriente non ferma il Salone. Al via oggi con 1.900 aziende

La crisi in Medio Oriente non ferma il Salone. Al via oggi con 1.900 aziende

Aprile 21, 2026
Siracusano: «Prevenzione e cure  continue contro il disagio in età evolutiva»

Siracusano: «Prevenzione e cure continue contro il disagio in età evolutiva»

Aprile 21, 2026
Ictus, con il nuovo Stroke Action Plan l’Italia punta su AI ed equità per cure più sostenibili

Ictus, con il nuovo Stroke Action Plan l’Italia punta su AI ed equità per cure più sostenibili

Aprile 21, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Bilancio Ue e coesione: regioni tagliate fuori dai negoziati chiedono incontro a Meloni e Foti
Economia

Bilancio Ue e coesione: regioni tagliate fuori dai negoziati chiedono incontro a Meloni e Foti

Sala StampaDi Sala StampaAprile 13, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Bilancio Ue e coesione: regioni tagliate fuori dai negoziati chiedono incontro a Meloni e Foti

Cresce la preoccupazione delle regioni per la piega che sta prendendo la definizione del prossimo bilancio pluriennale dell’Unione europea (MFF o QFP) 2028-2034 che – con l’assetto proposto dalla Commissione e il raggruppamento delle risorse in un Fondo unico – rischia di relegarle ai margini, sia nella fase preparatoria che in quella della gestione. Dopo diversi appelli rivolti al governo già nell’autunno scorso e rimasti sostanzialmente inascoltati, nei giorni scorsi la Conferenza delle regioni e delle province autonome ha chiesto al governo di “riprendere un dialogo sistematico sul futuro della politica di coesione e di giungere ad una chiara presa di posizione dell’Italia” in Consiglio europeo.

Mercoledì la commissione Budget del Parlamento europeo dovrebbe approvare la posizione negoziale sul prossimo QFP. Entro fine mese, salvo sorprese, è previsto il voto in plenaria. “In considerazione dell’avanzamento della fase negoziale e del mancato riscontro da parte del Governo di tutte le richieste di dialogo e di coinvolgimento da parte delle regioni, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (….) torna a chiedere un incontro con il Presidente del Consiglio Meloni ed il Ministro Foti per condividere lo stato dell’arte del negoziato in merito alle proposte regolamentari e di conoscere la posizione assunta dal governo italiano”. La richiesta, presentata al governo dal presidente della Conferenza delle regioni, Massimiliano Fedriga, è stata approvata all’unanimità e non può non creare imbarazzo nell’esecutivo che all’inizio dell’attuale legislatura europea aveva esultato per l’assegnazione del portafoglio coesione proprio al commissario italiano, Raffaele Fitto (Fratelli d’Italia, il partito della premier).

Nel documento le regioni chiedono inoltre “la tempestiva istituzione di un tavolo di confronto politico e tecnico sul negoziato e sulla definizione del Piano Nazionale e Regionale italiano, ribadendo anche la necessità di una politica di coesione che possa mantenere la sua attuale modalità di attuazione basata sulla gestione concorrente attraverso capitoli regionali”.

Il tavolo di confronto deve servire a “garantire la partecipazione strutturata delle regioni alla formazione della posizione italiana”, anche “attraverso la condivisione sistematica dei testi di compromesso” e a definire un modello italiano di governance dei Piani nazionali che confermi il ruolo delle Regioni e delle Province autonome quali Autorità di gestione dei capitoli regionali”, rendendo “obbligatoria la previsione la previsione di capitoli regionali con dotazioni finanziarie certe e trasparenti”.

Questo per dire quanto le regioni, che fino all’attuale programmazione erano state dirette interlocutrici con le istituzioni europee sulla politica di coesione, siano state finora tenute praticamente all’oscuro dei negoziati e rischino di essere in futuro mere esecutrici di programmi e decisioni definiti a livello centrale.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

La crisi in Medio Oriente non ferma il Salone. Al via oggi con 1.900 aziende

La crisi in Medio Oriente non ferma il Salone. Al via oggi con 1.900 aziende

Il campeggio urbano di Ied debutta all’Ex Macello

Il campeggio urbano di Ied debutta all’Ex Macello

Al via Macfrut, l’ortofrutta punta sull’export ma la guerra costa (per ora) 200 milioni

Al via Macfrut, l’ortofrutta punta sull’export ma la guerra costa (per ora) 200 milioni

Nel 2025 migliora la marginalità di Esselunga

Nel 2025 migliora la marginalità di Esselunga

Caro energia, in Italia 4 centrali a carbone, solo 2 in servizio in Sardegna

Caro energia, in Italia 4 centrali a carbone, solo 2 in servizio in Sardegna

Apple, John Ternus prenderà il posto di Tim Cook come amministratore delegato

Apple, John Ternus prenderà il posto di Tim Cook come amministratore delegato

UniCredit, accordo con i sindacati per 1.130 assunzioni e altrettante uscite

UniCredit, accordo con i sindacati per 1.130 assunzioni e altrettante uscite

Geopolitica e giovani protagonisti del Festival di Trento

Geopolitica e giovani protagonisti del Festival di Trento

Prezzo del gas, l’emergenza potrebbe spingere il nostro paese a ricorrere alle centrali a carbone

Prezzo del gas, l’emergenza potrebbe spingere il nostro paese a ricorrere alle centrali a carbone

Articoli Principali

Siracusano: «Prevenzione e cure  continue contro il disagio in età evolutiva»

Siracusano: «Prevenzione e cure continue contro il disagio in età evolutiva»

Aprile 21, 2026
Ictus, con il nuovo Stroke Action Plan l’Italia punta su AI ed equità per cure più sostenibili

Ictus, con il nuovo Stroke Action Plan l’Italia punta su AI ed equità per cure più sostenibili

Aprile 21, 2026
Lavoratori usuranti, domande per la pensione anticipata entro il primo maggio

Lavoratori usuranti, domande per la pensione anticipata entro il primo maggio

Aprile 21, 2026
Il campeggio urbano di Ied debutta all’Ex Macello

Il campeggio urbano di Ied debutta all’Ex Macello

Aprile 21, 2026

Ultime Notizie

Decreto sicurezza, ipotesi nuovo decreto per cancellare la norma sull’incentivo agli avvocati per i rimpatri

Decreto sicurezza, ipotesi nuovo decreto per cancellare la norma sull’incentivo agli avvocati per i rimpatri

Aprile 21, 2026
Al via Macfrut, l’ortofrutta punta sull’export ma la guerra costa (per ora) 200 milioni

Al via Macfrut, l’ortofrutta punta sull’export ma la guerra costa (per ora) 200 milioni

Aprile 21, 2026
Alcaraz e Sabalenka sportivi dell’anno, e Carlos ringrazia Sinner

Alcaraz e Sabalenka sportivi dell’anno, e Carlos ringrazia Sinner

Aprile 21, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.