Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
La croata Jadrolinija investe 200 milioni sul rinnovo della flotta

La croata Jadrolinija investe 200 milioni sul rinnovo della flotta

Agosto 2, 2026
Data center: ecco moduli e specifiche tecniche per avviare l’iter autorizzativo

Data center: ecco moduli e specifiche tecniche per avviare l’iter autorizzativo

Agosto 2, 2026
Sac, dieci gruppi in corsa per Catania e Comiso

Sac, dieci gruppi in corsa per Catania e Comiso

Agosto 2, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Birra, ecco come potrebbero cambiare le regole per produrla
Stili di Vita

Birra, ecco come potrebbero cambiare le regole per produrla

Sala StampaDi Sala StampaAgosto 1, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Birra, ecco come potrebbero cambiare le regole per produrla

Nel merito Unionbirrai ha le idee chiare, dato che il confronto con gli interlocutori ministeriali è stato serrato non da ora, ma negli ultimi otto anni. «La normativa attuale – chiarisce Vittorio Ferraris, presidente Unionbirrai – è costruita su un modello di birra che “non esiste più”: quella degli anni Sessanta, bionda, limpida, stabile, con caratteristiche standard molto precise. Oggi la produzione brassicola, soprattutto artigianale, è completamente diversa, anche perché la definizione stessa esclude microfiltrazione e pastorizzazione, portando naturalmente a prodotti con caratteristiche differenti».

Tra acidità e invecchiamenti

I parametri su cui intervenire, secondo l’associazione, sono dunque chiari. «Il primo è l’acidità – chiosa Ferraris perché l’innovazione ha introdotto l’utilizzo di materie prime alternative, come la frutta o il mosto di vino, portando in dote livelli di acidità più elevati e quindi un ph più basso rispetto a quanto previsto dalla normativa attuale».

Lo stesso vale per le pratiche di affinamento e invecchiamento in botte, «che sono comunque prodotti stabili, controllati e sicuri, ma fuori dai parametri fissati sessant’anni fa», e per la gasatura con CO2 determinata dalla normativa, quando si producono anche birre con carbonazione più bassa, influenzate da stili internazionali come quelli anglosassoni. C’è poi la limpidezza, che certamente non è il tratto peculiare nelle birre artigianali, spesso non filtrate o realizzate con un uso importante di luppolo, per cui «oggi è normale avere birre opalescenti o velate».

A questi “aggiornamenti” necessari per il mutamento dell’identità stessa del prodotto brassicolo italiano, si aggiunge un nodo strutturale che sembra un paradosso. Da tempo si chiede infatti una armonizzazione europea, perché «in Italia abbiamo parametri più restrittivi rispetto ad altri Paesi – rimarca Ferraris – ma allo stesso tempo consentiamo la libera circolazione di prodotti esteri che non rispettano questi limiti. Questo crea una evidente disparità competitiva per i produttori italiani”. Né si tratta di un’esigenza del solo mondo artigianale: anche il comparto industriale è interessato, come dimostrano radler, birre aromatizzate agli agrumi o blanche, che per loro natura presentano livelli di acidità o torbidità superiori ai limiti attuali. Per questo «è necessario un lavoro di aggiornamento complessivo: tutto il comparto brassicolo deve muoversi per arrivare a una norma che sia finalmente coerente con la realtà produttiva contemporanea».

Legge organica anche per low e no alcol?

Tra i dossier c’è anche quello delle birre low e no alcol: le definizioni sono ancora disomogenee a livello europeo, ma in Italia sono ancorate a un impianto normativo degli anni Sessanta, mentre il segmento cresce trainato da nuove abitudini di consumo.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Stella McCartney trasforma la passione per i cavalli in una collezione

Stella McCartney trasforma la passione per i cavalli in una collezione

Che vino bere nella (calda) estate? Qualche consiglio libero dai soliti dogmi

Che vino bere nella (calda) estate? Qualche consiglio libero dai soliti dogmi

Caro fertilizzanti, ok della Ue agli aiuti per gli agricoltori

Caro fertilizzanti, ok della Ue agli aiuti per gli agricoltori

Prada chiude il semestre a +16% e registra il 22° trimestre positivo  di seguito

Prada chiude il semestre a +16% e registra il 22° trimestre positivo di seguito

Loro Piana rileva da Furla una manifattura in Toscana

Loro Piana rileva da Furla una manifattura in Toscana

Peste suina, modifica provvisoria al disciplinare della Cinta Senese Dop. Ma resta l’allarme dei produttori

Peste suina, modifica provvisoria al disciplinare della Cinta Senese Dop. Ma resta l’allarme dei produttori

Orologi, nella prima metà dell’anno serie di record nelle aste

Orologi, nella prima metà dell’anno serie di record nelle aste

Dolce&Gabbana, un sogno siciliano declinato (anche) al maschile

Dolce&Gabbana, un sogno siciliano declinato (anche) al maschile

Nasce PG Food Brands: i fondatori di Mannarino puntano a un fatturato di 60 milioni

Nasce PG Food Brands: i fondatori di Mannarino puntano a un fatturato di 60 milioni

Articoli Principali

Data center: ecco moduli e specifiche tecniche per avviare l’iter autorizzativo

Data center: ecco moduli e specifiche tecniche per avviare l’iter autorizzativo

Agosto 2, 2026
Sac, dieci gruppi in corsa per Catania e Comiso

Sac, dieci gruppi in corsa per Catania e Comiso

Agosto 2, 2026
Che cos’è la sindrome emolitico uremica, la malattia che ha ucciso Mattia dopo 9 anni

Che cos’è la sindrome emolitico uremica, la malattia che ha ucciso Mattia dopo 9 anni

Agosto 2, 2026
Strage di Bologna, Mattarella: «Strategia neofascista contro la democrazia». Meloni: «Tra le pagine più buie d’Italia»

Strage di Bologna, Mattarella: «Strategia neofascista contro la democrazia». Meloni: «Tra le pagine più buie d’Italia»

Agosto 2, 2026

Ultime Notizie

Jindal conferma alla Camera l’intesa per l’ex Ilva: «Pronti all’acquisto»

Jindal conferma alla Camera l’intesa per l’ex Ilva: «Pronti all’acquisto»

Agosto 2, 2026
Il Papa: «Si trovino soluzioni diplomatiche ai conflitti»

Il Papa: «Si trovino soluzioni diplomatiche ai conflitti»

Agosto 2, 2026
«Il Diavolo veste Prada 2»: boom di turisti esteri nella torrida Milano estiva

«Il Diavolo veste Prada 2»: boom di turisti esteri nella torrida Milano estiva

Agosto 2, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.