Avvio con il segno meno per le Borse europee, in scia al calo delle piazze asiatiche e nonostante la chiusura positiva di ieri a Wall Street. Milano a -0,53%, Francoforte e Parigi a -0,6%, Londra la migliore a -0,34%.
Nervose anche le Borse asiatiche: in attesa della riapertura di Shanghai, che finisce oggi la settimana di stop per la Festa nazionale cinese, perdono intorno al mezzo punto percentuale Tokyo e Hong Kong, oltre l’1 e mezzo percento Seoul. Come sempre, per tensioni concentrate sul comparto tech. Contribuisce a questo mood negativo la risalita del prezzo del petrolio, che dopo essere scivolato nel pomeriggio di ieri fino a 97,5 dollari al barile ha bruscamente invertito la tendenza ed è ora tornato sopra quota 101. Mentre resta sotto i riflettori il mercato dei titoli di Stato, non tanto in Europa, dove i rendimenti e gli spread ieri sono nettamente calati, ma negli Stati Uniti, dove non si arresta l’aumento del tasso sui bond a lunga scadenza. Stamattina, sul Treasury trentennale siamo a un passo dal 5,7%, livello da massimi storici.










