Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Fiera Milano, nel primo semestre ricavi a +38% e utile raddoppiato

Fiera Milano, nel primo semestre ricavi a +38% e utile raddoppiato

Luglio 28, 2026
Alzheimer e declino cognitivo: se i salari sono bassi da giovani, sale il rischio da adulti

Alzheimer e declino cognitivo: se i salari sono bassi da giovani, sale il rischio da adulti

Luglio 28, 2026
Milano chiude in calo, positive le altre Borse europee

Milano chiude in calo, positive le altre Borse europee

Luglio 28, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » BPM contro Intesa, battaglia per Generali e il risparmio italiano
Economia

BPM contro Intesa, battaglia per Generali e il risparmio italiano

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 8, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
BPM contro Intesa, battaglia per Generali e il risparmio italiano

BPM ha proposto domenica 7 giugno una fusione a MPS, che con l’integrazione di Mediobanca controlla oltre il 13% di Generali. Nel giro di poche ore Intesa Sanpaolo ha reagito alla proposta di Banco BPM lanciando un’Opas su MPS e definendo un accordo con Unipol e BPER che, se realizzato, renderebbe di fatto impraticabile il progetto BPM-MPS.

Lo schema Intesa-BPER prevederebbe che BPER rilevi le attività bancarie tradizionali di MPS (635 filiali), mentre Intesa si terrebbe Mediobanca e, tramite essa, la quota in Generali.

BPM punta a creare il secondo operatore bancario domestico, con una capitalizzazione superiore a 50 miliardi e sinergie stimate in oltre 1,1 miliardi annui lordi. L’obiettivo è anche sopravvivere come entità autonoma dopo il fallito tentativo di UniCredit di acquisirla nel 2024-25.

Intesa vuole Mediobanca e Generali. Il possibile schema prevederebbe che Intesa acquisisca Mediobanca e la partecipazione in Generali, rafforzando la propria posizione nel risparmio gestito e nell’assicurativo. Non è un’operazione bancaria: è un’operazione sul risparmio degli italiani.

BPER/Unipol otterrebbe una parte significativa della rete commerciale e delle attività bancarie di MPS, rafforzando la propria presenza nazionale.

Il Tesoro vuole uscire da MPS (ha ancora una quota rilevante) al prezzo migliore possibile, e preferisce che non finisca sotto controllo francese.

Generali, il nocciolo della questione

Al di là delle singole offerte, la questione di fondo è quale assetto assumerà il controllo del risparmio italiano nei prossimi decenni. Il vero oggetto del contendere non sono le filiali di MPS, ma l’influenza esercitata su Mediobanca, Generali e sull’enorme massa di risparmio che queste istituzioni amministrano.

Generali gestisce i risparmi di milioni di italiani. Che finisca in pancia a Intesa (già dominante) o resti in un gruppo BPM-MPS più bilanciato è una questione di interesse pubblico, non solo finanziario.

Il dibattito pubblico sta inquadrando Generali come una “questione di italianità”, e questa è una semplificazione che nasconde interessi molto più specifici. Generali non è solo una compagnia assicurativa. È il centro di gravità del capitalismo finanziario italiano, un nodo in cui si intrecciano posizioni di Delfin, Caltagirone, Mediobanca e Unipol.

Generali gestisce quasi 800 miliardi di euro di risparmio gestito, una parte enorme di queste risorse sono polizze vita, fondi pensione e prodotti di risparmio di famiglie italiane ordinarie. Chi controlla Generali non controlla solo un’azienda: controlla la struttura dei rendimenti, dei costi e delle scelte di allocazione di una quota significativa del risparmio privato nazionale.

In più, Generali ha in portafoglio oltre 40 miliardi di BTP italiani, che rappresentano circa il 9% dei suoi investimenti complessivi, impiegati principalmente per coprire gli impegni legati alle polizze vita. Chi siede al vertice di Generali è quindi anche un attore rilevante nella stabilità del debito sovrano italiano.

Gli scenari

Se si realizzasse la fusione BPM-MPS, Generali resterebbe nell’orbita del nuovo polo, con Delfin primo azionista del gruppo combinato. Crédit Agricole avrebbe circa il 6,5% del nuovo gruppo, già autorizzata dalla BCE a salire fino al 29,9% in BPM, una quota sufficiente a sollevare dubbi sul controllo effettivo del risparmio italiano da parte di soggetti esteri.

Se invece Intesa prende Mediobanca, piazzetta Cuccia estenderebbe la propria influenza sul “Leone di Trieste” e sui suoi quasi 800 miliardi di risparmio gestito. Ma Intesa è già dominante nel risparmio gestito tramite Eurizon. Creare un soggetto che controlla contemporaneamente la prima banca italiana, la prima rete di distribuzione assicurativa e una quota rilevante del risparmio previdenziale è un problema di concentrazione di potere finanziario senza precedenti nella storia italiana recente.

Qualunque soluzione emerga dovrà comunque ottenere il via libera delle autorità europee. BCE e Antitrust saranno chiamate a valutare sia la solidità patrimoniale delle operazioni sia gli effetti sulla concorrenza nei mercati bancari, assicurativi e del risparmio gestito.

Sullo sfondo ci sono le indagini della Procura di Milano sulla scalata di MPS a Mediobanca, che ipotizza manipolazione di mercato e ostacolo alle autorità di vigilanza, con Caltagirone, Milleri di Delfin e l’AD di MPS Lovaglio tra gli indagati. In pratica la ristrutturazione del capitalismo finanziario italiano avviene in un contesto giudiziario ancora aperto.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Fiera Milano, nel primo semestre ricavi a +38% e utile raddoppiato

Fiera Milano, nel primo semestre ricavi a +38% e utile raddoppiato

Milano chiude in calo, positive le altre Borse europee

Milano chiude in calo, positive le altre Borse europee

La guerra in Iran cancella due anni di recupero del potere d’acquisto

La guerra in Iran cancella due anni di recupero del potere d’acquisto

Milano chiude in calo, positive le altre Borse europee

Europa contrastata, giù gas e petrolio

Castelbuono punta sui nomadi digitali

Castelbuono punta sui nomadi digitali

Scorte e investimenti spingono la manifattura nei primi quattro mesi

Scorte e investimenti spingono la manifattura nei primi quattro mesi

Milano chiude in calo, positive le altre Borse europee

Borse, Europa in cauto rialzo, il tech affonda l’Asia

Tunnel ferroviario del Brennero, Italia e Austria unite sotto le Alpi

Tunnel ferroviario del Brennero, Italia e Austria unite sotto le Alpi

Ex Ilva, Jindal rimane in partita: «Impegnati nell’acquisizione delle aree a caldo e a freddo»

Ex Ilva, Jindal rimane in partita: «Impegnati nell’acquisizione delle aree a caldo e a freddo»

Articoli Principali

Alzheimer e declino cognitivo: se i salari sono bassi da giovani, sale il rischio da adulti

Alzheimer e declino cognitivo: se i salari sono bassi da giovani, sale il rischio da adulti

Luglio 28, 2026
Milano chiude in calo, positive le altre Borse europee

Milano chiude in calo, positive le altre Borse europee

Luglio 28, 2026
La guerra in Iran cancella due anni di recupero del potere d’acquisto

La guerra in Iran cancella due anni di recupero del potere d’acquisto

Luglio 28, 2026
Ex Ilva, vertice a Palazzo Chigi sulla chiusura dell’area a caldo

Ex Ilva, vertice a Palazzo Chigi sulla chiusura dell’area a caldo

Luglio 28, 2026

Ultime Notizie

la conferenza stampa di Malagò

la conferenza stampa di Malagò

Luglio 28, 2026
Con l’AI Act la sicurezza informatica riguarda tutti, non solo gli esperti

Con l’AI Act la sicurezza informatica riguarda tutti, non solo gli esperti

Luglio 28, 2026
Le isole minori tutte di gran rilievo per il futuro del nostro Paese

Le isole minori tutte di gran rilievo per il futuro del nostro Paese

Luglio 28, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.