Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Il decreto giustizia migranti è legge. Dal nuovo esame di stato per avvocati alle regole per l’asilo, ecco le novità

Il decreto giustizia migranti è legge. Dal nuovo esame di stato per avvocati alle regole per l’asilo, ecco le novità

Agosto 6, 2026
Scienziati hanno usato l’IA per creare nuovi virus, è la prima volta

Scienziati hanno usato l’IA per creare nuovi virus, è la prima volta

Agosto 6, 2026
La commissione parlamentare Covid, storia di un teatro di scontro politico

La commissione parlamentare Covid, storia di un teatro di scontro politico

Agosto 6, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Call center, allarme dei sindacati: «È a rischio un terzo dei posti di lavoro»
Economia

Call center, allarme dei sindacati: «È a rischio un terzo dei posti di lavoro»

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 10, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Call center, allarme dei sindacati: «È a rischio un terzo dei posti di lavoro»

Quello di oggi al ministero delle Imprese e del made in Italy è un nuovo passaggio della vertenza Callmat, la società che da Matera gestisce attività di customer care legate a una commessa Tim. Coinvolti oltre 340 lavoratori, oggi in ammortizzatore sociale mediamente al 25%, con il rischio, indicato dai sindacati, di un peggioramento a breve e di una perdita del posto entro la fine del 2026. Ma il tavolo lucano è solo la parte più visibile di una crisi che corre lungo tutta la filiera dei call center, Crm-Bpo, letta ormai come emergenza industriale nazionale. Tant’è che i sindacati di categoria – Slc Cgil, Fistel Cisl e Uil Fpc – potrebbero far scattare lo sciopero generale.

Il nuovo grande pericolo per i sindacati è rappresentato da come automazione e intelligenza artificiale stanno ridisegnando il mercato dell’assistenza clienti, tagliando i volumi affidati agli operatori e riducendo gli ammortizzatori sociali a trincea. Da ultimo l’introduzione di uno specifico programma di intelligenza artificiale (Wonderful.ai) da parte di Tim ha fatto alzare il livello di allarme.

In generale, in una richiesta di tavolo di settore inviata il 15 aprile a Mimit e ministero del Lavoro, i sindacati parlavano di crisi per circa 3mila addetti e di un impatto potenziale fino a 15mila persone nel corso dell’anno. Su un comparto da poco più di 35mila occupati, significa mettere in discussione quasi un terzo della forza lavoro.

La mappa delle vertenze – messa nero su bianco dalla Slc Cgil – aiuta a capire la portata del problema. Ci sono i 316 dipendenti di 3G fra Campobasso e Sulmona, messi in mobilità dalla stessa 3G dopo un cambio di appalto sulle attività Enel di back office e quality (che hanno però ricevuto proposte di riassunzione dal nuovo fornitore Accenture–Datacontact accettate da 196 dipendenti a Campobasso e 42 a Sulmona nell’ambito dei meccanismi di salvaguardia del bando Enel). Ci sono i 55 lavoratori di In&Out fra Roma e Taranto; 76 addetti Konecta a Livorno. In Calabria, fra Rende, Catanzaro e Crotone, 652 dipendenti Konecta R sono in solidarietà all’80% dopo la riconversione sulle attività di dematerializzazione delle cartelle cliniche, progetto che secondo le sigle è naufragato.

«I committenti, da Tim a Wind Tre, Enel, ma anche il mondo bancario stanno riducendo le loro richieste. La digitalizzazione sta impattando su queste scelte. Però, se non governata, questa situazione può portare a esuberi non gestiti. Per questo chiediamo che il Mimit e il governo si impegnino per dare possibilità di rinconversione. Ma ad ora non siamo neppure riusciti ad avere un tavolo di settore», commenta Daniele Carchidi, segretario nazionale Slc Cgil. «È un momento di estrema crisi. Da anni – puntualizza Pierpaolo Mischi, della segreteria nazionale Uil Fpc chiediamo una risposta al Governo e al Mimit, che si interessa di singole vertenze senza guardare il complesso dell’intero settore che è in forte crisi e subisce ridimensionamenti. Il Ministero è assente». Il settore «sta venendo giù. Alle spalle ci sono mesi di sollecito alle Istituzioni. E mai come questa volta ci troviamo sullo stesso versante anche con la parte datoriale. Serve un supporto dalle istituzioni e del Governo. Altrimenti non se ne uscirà», chiosa Fabrizio Morroni (Fistel Cisl).

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Piazza Affari chiude con record, +0,44% Il petrolio torna a risalire, Tenaris -7% dopo i conti

Piazza Affari chiude con record, +0,44% Il petrolio torna a risalire, Tenaris -7% dopo i conti

Deliveroo, i ristoranti virtuali crescono di oltre il 150% in cinque anni

Deliveroo, i ristoranti virtuali crescono di oltre il 150% in cinque anni

Eni firma protocollo per riconvertire il deposito di Calenzano in parco solare

Eni firma protocollo per riconvertire il deposito di Calenzano in parco solare

Crespi: «Partner privati decisivi per far crescere la Grande Brera»

Crespi: «Partner privati decisivi per far crescere la Grande Brera»

Baps spinge sugli impieghi: 223 milioni a famiglie e imprese nel primo semestre

Baps spinge sugli impieghi: 223 milioni a famiglie e imprese nel primo semestre

Nuburu ottiene il via libera per acquisire Tekne e sviluppare la difesa con tecnologie avanzate

Nuburu ottiene il via libera per acquisire Tekne e sviluppare la difesa con tecnologie avanzate

Lo sprint delle imprese italiane che investono in Germania

Lo sprint delle imprese italiane che investono in Germania

Istat, produzione industriale -1% a giugno, +2,4% su anno

Istat, produzione industriale -1% a giugno, +2,4% su anno

L’olio soffre sotto le scorte ferme nei frantoi: Calabria e Puglia chiedono lo stato di crisi

L’olio soffre sotto le scorte ferme nei frantoi: Calabria e Puglia chiedono lo stato di crisi

Articoli Principali

Scienziati hanno usato l’IA per creare nuovi virus, è la prima volta

Scienziati hanno usato l’IA per creare nuovi virus, è la prima volta

Agosto 6, 2026
La commissione parlamentare Covid, storia di un teatro di scontro politico

La commissione parlamentare Covid, storia di un teatro di scontro politico

Agosto 6, 2026
«Bene la Zes, ma serve un piano per logistica e infrastrutture»

«Bene la Zes, ma serve un piano per logistica e infrastrutture»

Agosto 6, 2026
Ponte sullo Stretto, via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici alla progettazione esecutiva

Ponte sullo Stretto, via libera del Consiglio superiore dei lavori pubblici alla progettazione esecutiva

Agosto 6, 2026

Ultime Notizie

Piazza Affari chiude con record, +0,44% Il petrolio torna a risalire, Tenaris -7% dopo i conti

Piazza Affari chiude con record, +0,44% Il petrolio torna a risalire, Tenaris -7% dopo i conti

Agosto 6, 2026
Deliveroo, i ristoranti virtuali crescono di oltre il 150% in cinque anni

Deliveroo, i ristoranti virtuali crescono di oltre il 150% in cinque anni

Agosto 6, 2026
Strage di Crans-Montana, la procura di Sion respinge costituzione parte civile dell’Italia

Strage di Crans-Montana, la procura di Sion respinge costituzione parte civile dell’Italia

Agosto 6, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.