Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Unica possibilità per Meloni è dividere le opposizioni

Unica possibilità per Meloni è dividere le opposizioni

Aprile 9, 2026
Come sarà il ponte del 1° maggio

Come sarà il ponte del 1° maggio

Aprile 9, 2026
Frana in Molise, riaperto tratto dell’autostrada A14. Oggi il governo vara i primi interventi

Frana in Molise, riaperto tratto dell’autostrada A14. Oggi il governo vara i primi interventi

Aprile 9, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Carburanti, violazioni record sulla trasparenza dei prezzi
Notizia

Carburanti, violazioni record sulla trasparenza dei prezzi

Sala StampaDi Sala StampaAprile 9, 20264 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Carburanti, violazioni record sulla trasparenza dei prezzi

Su trasparenza dei prezzi e contrasto alla speculazione lungo la filiera dei carburanti la Guardia di Finanza ha intensificato ulteriormente i controlli. La spinta prodotta dalle tensioni al rialzo sul prezzo dei carburanti che ha spinto il Governo a intervenire già due volte per tagliare le accise su gasolio e benzina si accompagna anche a un rafforzamento della vigilanza lungo tutta la filiera dei carburanti.

Un assetto rivisto e potenziato dal primo decreto taglia accise (Dl 33/2026) che sfrutta il potenziale delle banche dati già disponibili come nel caso del cruscotto carburanti che incrocia le informazioni dichiarate giornalmente dai distributori di carburante al ministero delle Imprese e made in Italy (Mimit) con quelle dell’anagrafica accise delle Dogane. E soprattutto ha delineato un sistema incentrato intorno alla figura del Garante per la sorveglianza dei prezzi ma coinvolge l’Antitrust e si basa sull’operatività della Guardia di Finanza.

Un’operatività fondata sul know how acquisito negli anni sul fronte del riscontro sulla trasparenza dei prezzi praticati dai distributori di carburanti auto. La guerra in Medio Oriente ha portato a impartire direttive ai reparti per l’avvio dal 12 marzo scorso di una linea di azione per garantire un presidio di legalità lungo tutta la filiera distributiva, intensificando i controlli sulla trasparenza dei prezzi e monitorando le dinamiche di formazione del valore del settore petrolifero. Così nel periodo compreso tra 12 e 25 marzo la Guardia di Finanza ha eseguito 1.089 interventi arrivando a contestare 795 violazioni, a conti fatti significa un 73% di comportamenti non in regola riscontrati sul totale dei controlli. Se si scende ulteriormente nel dettaglio, poi, spiccano le 159 irregolarità ravvisate per mancata esposizione o difformità dei prezzi praticati rispetto a quelli indicati e le 636 omissioni relative agli obblighi di comunicazione al portale «Osservaprezzi carburanti» del ministero delle Imprese e del made in Italy.

Un ulteriore giro di vite

Con il decreto 33/2026, come anticipato, c’è stato un ulteriore giro di vite. In base alla norma in vigore dal 19 marzo, infatti, se il Garante per i prezzi ravvisi incrementi repentini e anomali dei prezzi alla pompa, è tenuto a fornire alla Guardia di Finanza un elenco dettagliato degli operatori e delle compagnie petrolifere interessati. Su tale base, il Corpo è chiamato a eseguire i necessari accertamenti contabili per verificare le anomalie sui costi e sui prezzi giornalieri di acquisto, risalendo l’intera catena distributiva fino al costo del greggio e dei prodotti raffinati sostenuto dai titolari delle autorizzazioni petrolifere. Un’azione ispettiva che quindi punta a ricostruire l’intera catena del valore. E proprio in scia alle nuove direttrici il nucleo speciale antitrust delle Fiamme gialle ha avviato 247 istruttorie, attivando i reparti competenti e inviando questionari conoscitivi nei confronti degli operatori economici posizionati nei segmenti della filiera a monte rispetto alla distribuzione finale.

Il discorso però è più ampio

Lo dimostrano i numeri dei risultati della Guardia di Finanza nel contrasto alle frodi e quindi a tutela delle entrate erariali. Risultati ottenuti nel tempo e che sono il frutto, da un lato, delle verifiche fiscali relative alle accise presso impianti di produzione, depositi, distributori stradali e altri operatori, finalizzati rilevare eventuali evasioni d’imposta e, dall’altro lato, controlli sulla circolazione dei carburanti e sviluppo di indagini di polizia giudiziaria. Questi ultimi puntano a contrastare i traffici illeciti internazionali di prodotti petroliferi (i cosiddetti designer fuels), la miscelazione abusiva di prodotti energetici e la destinazione a usi maggiormente tassati di prodotti energetici esenti o ad aliquota agevolata da parte di operatori che non ne hanno titolo. E a dimostrare quanto questi fenomeni siano insidiosi sono gli interventi eseguiti tra il 1° gennaio e il 25 marzo scorso. Nel complesso sono state eseguite 625 operazioni che hanno potato alla denuncia all’autorità giudiziaria di 87 soggetti con sequestri che hanno superato i 357mila chilogrammo di prodotti e un consumo in frode di 4.135 tonnellate. Insomma, non è solo un problema di mancata trasparenza e speculazione.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Frana in Molise, riaperto tratto dell’autostrada A14. Oggi il governo vara i primi interventi

Frana in Molise, riaperto tratto dell’autostrada A14. Oggi il governo vara i primi interventi

Ocse, per Italia risanamento conti più difficile in futuro

Ocse, per Italia risanamento conti più difficile in futuro

Sardegna, approvata legge per salario minimo a 9 euro negli appalti pubblici

Sardegna, approvata legge per salario minimo a 9 euro negli appalti pubblici

Da impiegato dell’aeroporto a manager Alitalia: a Fiumicino una strada dedicata a Domenico Cempella

Da impiegato dell’aeroporto a manager Alitalia: a Fiumicino una strada dedicata a Domenico Cempella

Dalle nuove regole contro il lavoro povero al Piano casa, le misure annunciate da Meloni per il primo maggio

Dalle nuove regole contro il lavoro povero al Piano casa, le misure annunciate da Meloni per il primo maggio

Meloni: «Governiamo per cinque anni. Se crisi in Iran peggiora sospendere il Patto di stabilità»

Meloni: «Governiamo per cinque anni. Se crisi in Iran peggiora sospendere il Patto di stabilità»

Carburanti, prezzi in salita su strade e autostrade. Gasolio più caro in tutte le Regioni, in alcune anche di 2 cent al litro

Carburanti, prezzi in salita su strade e autostrade. Gasolio più caro in tutte le Regioni, in alcune anche di 2 cent al litro

Medici di famiglia al lavoro fino a 72 anni: arriva la proroga al 2027 nel Dl Pnrr

Medici di famiglia al lavoro fino a 72 anni: arriva la proroga al 2027 nel Dl Pnrr

Dl Sicurezza, il Governo allenta la norma sui coltelli: ecco quali si potranno portare con giustificato motivo

Dl Sicurezza, il Governo allenta la norma sui coltelli: ecco quali si potranno portare con giustificato motivo

Articoli Principali

Come sarà il ponte del 1° maggio

Come sarà il ponte del 1° maggio

Aprile 9, 2026
Frana in Molise, riaperto tratto dell’autostrada A14. Oggi il governo vara i primi interventi

Frana in Molise, riaperto tratto dell’autostrada A14. Oggi il governo vara i primi interventi

Aprile 9, 2026
Risale il petrolio, borse in calo

Risale il petrolio, borse in calo

Aprile 9, 2026
Argentina, approvata la riforma sui ghiacciai sostenuta da Milei: tutele allentate

Argentina, approvata la riforma sui ghiacciai sostenuta da Milei: tutele allentate

Aprile 9, 2026

Ultime Notizie

Con Usa alleati, ma diciamo con chiarezza quando non siamo d’accordo

Con Usa alleati, ma diciamo con chiarezza quando non siamo d’accordo

Aprile 9, 2026
Stellantis, la produzione in Italia inverte la rotta e cresce del 9,5% ma restano molti nodi

Stellantis, la produzione in Italia inverte la rotta e cresce del 9,5% ma restano molti nodi

Aprile 9, 2026
Carburanti, violazioni record sulla trasparenza dei prezzi

Carburanti, violazioni record sulla trasparenza dei prezzi

Aprile 9, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.