Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Electrolux ritira i licenziamenti unilaterali: nuovo piano con incentivi all’esodo e ammortizzatori sociali

Electrolux ritira i licenziamenti unilaterali: nuovo piano con incentivi all’esodo e ammortizzatori sociali

Ottobre 5, 2026
«Tappa a Milano per raccontare anima e valori Patek Philippe»

«Tappa a Milano per raccontare anima e valori Patek Philippe»

Ottobre 5, 2026
Verso la Manovra: dall’Istat a Giorgetti, le audizioni in programma in Parlamento

Verso la Manovra: dall’Istat a Giorgetti, le audizioni in programma in Parlamento

Ottobre 5, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Carni bianche e uova, il consumo ora corre più dell’offerta
Stili di Vita

Carni bianche e uova, il consumo ora corre più dell’offerta

Sala StampaDi Sala StampaOttobre 5, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Carni bianche e uova, il consumo ora corre più dell’offerta

Volano i consumi di carne di pollo e di uova e la filiera avicola, settore autosufficiente per eccellenza dell’agroalimentare italiano (gli altri due sono riso e vino) si scopre improvvisamente deficitario, tanto da dover ricorrere alle importazioni.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

È lo scenario maturato in questa prima parte del 2026 in uno dei comparti trainanti del food italiano quello delle carni avicole e delle uova. Un settore nel quale c’è una piena sovranità alimentare visto che l’Italia produce il 105%, almeno rispetto al fabbisogno del 2025, ma che adesso sta registrando alcune importanti novità. Il 2025 si è chiuso per le carni bianche con una crescita della produzione dell’1,73% rispetto al 2024 e un incremento dei consumi pro-capite, giunti al record di 22,47 kg (+1,91% sul 2024). Molto bene anche il comparto delle uova che nel 2025 ha raggiunto un consumo pro capite di 234 uova e un livello di autoapprovvigionamento del 94%. Ma per entrambi i segmenti il 2026 si è aperto con una forte accelerazione. Secondo le stime di Unaitalia (l’associazione degli industriali delle carni di pollo e delle uova) la produzione di carni avicole è aumentata nel primo semestre dell’anno del 5,3% superata però dall’incremento dei consumi aumentati dell’8%. Trend molto positivo anche per le uova per le quali si registra un incremento della produzione del 2,3% sostenuto da una crescita dei consumi dell’8 per cento.

Questo sfasamento tra l’aumento della produzione inferiore all’incremento dei consumi sta provocando, altra novità quasi assoluta per il settore, l’incremento delle importazioni che sempre nei primi sei mesi del 2026 sono aumentate del 12,3% mentre le esportazioni sono parallelamente calate del 4,4% a conferma del fatto che occorre utilizzare le produzioni per soddisfare la domanda interna.

In volume il saldo dei conti con l’estero nonostante la crescita delle importazioni e il contemporaneo calo delle spedizioni resta tuttavia largamente positivo. In volume le importazioni sono passate da 60mila a 68mila tonnellate mentre esportazioni sono scese da 100mila tonnellate a 95mila.

«La vera sfida è ottimizzare sempre di più i processi produttivi. Noi ci impegneremo a continuare a produrre in modo competitivo e sostenibile, garantendo sicurezza alimentare, standard elevati e capacità di investimento»

«Carni avicole e uova stanno conoscendo un momento molto positivo – spiega il presidente di Unaitalia, Antonio Forlini -. I nostri prodotti per questioni salutistiche (rilevante apporto proteico con pochi grassi), economiche (per l’ottimo rapporto qualità-prezzo) e religiose (crescente presenza di immigrati di fede musulmana) stanno registrando un consistente incremento della domanda. Una crescita che ha tutta l’aria di non essere episodica». Il consumo pro capite di carne avicola nella Ue ha raggiunto i 29,3 chilogrammi con una crescita del +9,3% dal 2020, a fronte di un aumento della produzione del 5,6%. E per il futuro l’istituto Rabobank prevede una crescita dei consumi al tasso del +2% l’anno fino al 2032 mentre a livello globale si stima una crescita dei consumi del 25% entro il 2035. «La nostra principale sfida sarà quindi quella di attrezzarsi per rispondere con prodotto made in Italy alle richieste di nuove fette di consumatori», continua Forlini. E sotto questo profilo lo sforzo non potrà ricadere solo sulle spalle, comunque larghe, dell’industria delle carni avicole italiana.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

«Tappa a Milano per raccontare anima e valori Patek Philippe»

«Tappa a Milano per raccontare anima e valori Patek Philippe»

Da Celine a Hermès a Miu Miu, tra leggerezza e stravolgimenti

Da Celine a Hermès a Miu Miu, tra leggerezza e stravolgimenti

Dimmi che vino ordini e ti dirò… non chi sei, ma chi vuoi sembrare

Dimmi che vino ordini e ti dirò… non chi sei, ma chi vuoi sembrare

Con il «palazzo gastronomico» Iginio Massari vuole crescere anche nel salato (ma guai a trascurare il dolce)

Con il «palazzo gastronomico» Iginio Massari vuole crescere anche nel salato (ma guai a trascurare il dolce)

Argea verso l’ingresso in Franciacorta con Contadi Castaldi

Argea verso l’ingresso in Franciacorta con Contadi Castaldi

Champagne: il mercato si assesta dopo la frenata. Maison e distributori fiduciosi nella ripresa

Champagne: il mercato si assesta dopo la frenata. Maison e distributori fiduciosi nella ripresa

Chloé, abiti per le donne. Balenciaga porta l’atelier nel quotidiano

Chloé, abiti per le donne. Balenciaga porta l’atelier nel quotidiano

Massimiliano Giansanti confermato alla guida degli agricoltori europei del Copa

Massimiliano Giansanti confermato alla guida degli agricoltori europei del Copa

In Europa produzione di patate in calo del 15%: patatine fritte a rischio?

In Europa produzione di patate in calo del 15%: patatine fritte a rischio?

Articoli Principali

«Tappa a Milano per raccontare anima e valori Patek Philippe»

«Tappa a Milano per raccontare anima e valori Patek Philippe»

Ottobre 5, 2026
Verso la Manovra: dall’Istat a Giorgetti, le audizioni in programma in Parlamento

Verso la Manovra: dall’Istat a Giorgetti, le audizioni in programma in Parlamento

Ottobre 5, 2026
cala la propensione al risparmio delle famiglie

cala la propensione al risparmio delle famiglie

Ottobre 5, 2026
Pelle umana stampata in 3D, a Bio System Lab il Premio Digithon

Pelle umana stampata in 3D, a Bio System Lab il Premio Digithon

Ottobre 5, 2026

Ultime Notizie

Da Celine a Hermès a Miu Miu, tra leggerezza e stravolgimenti

Da Celine a Hermès a Miu Miu, tra leggerezza e stravolgimenti

Ottobre 5, 2026
Sequestrati 77 pappagalli e 300 testuggini al porto di Pozzallo

Sequestrati 77 pappagalli e 300 testuggini al porto di Pozzallo

Ottobre 5, 2026
Ex Ilva, la Corte d’Appello di Milano conferma il blocco degli altiforni

Ex Ilva, la Corte d’Appello di Milano conferma il blocco degli altiforni

Ottobre 5, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.