Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Rientro in classe per 54mila celiaci:  le regole della mensa «gluten free»

Rientro in classe per 54mila celiaci: le regole della mensa «gluten free»

Settembre 8, 2026
Madonie, dal coworking ai nomadi digitali: un nuovo modello per le aree interne

Madonie, dal coworking ai nomadi digitali: un nuovo modello per le aree interne

Settembre 8, 2026
Parkinson, centri e competenze ci sono  ma l’Italia deve ancora «fare rete»

Parkinson, centri e competenze ci sono ma l’Italia deve ancora «fare rete»

Settembre 8, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » C&C: 400 dipendenti senza stipendio da marzo, società verso il piano di concordato
Economia

C&C: 400 dipendenti senza stipendio da marzo, società verso il piano di concordato

Sala StampaDi Sala StampaGiugno 19, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
C&C: 400 dipendenti senza stipendio da marzo, società verso il piano di concordato

Quattrocento dipendenti di C&C Spa, società partner di Apple e distributrice dei prodotti della multinazionale americana, sono senza stipendio da marzo: lanciano l’allarme le sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, che hanno promosso lo stato di agitazione. La società é di Bari e i sindacati dichiarano: «Si compia ogni sforzo possibile per salvaguardare l’occupazione e la continuità reddituale delle lavoratrici e dei lavoratori». Intanto, dopo il ricorso per l’accesso agli strumenti di regolazione della crisi, il Tribunale di Bari ha concesso alla società le misure protettive che aveva chiesto e ha nominato commissari l’avvocato Giuseppe Miccolis e i commercialisti Nicola Notarnicola e Luciana Muserra. Adesso la C&C avrà 60 giorni (prorogabili) per presentare il piano di concordato.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

La C&C a fine marzo aveva accumulato debiti per 128 milioni e adesso una manifestazione di interesse vincolante da 25 milioni di euro per cedere i punti vendita nei Paesi baltici potrebbe essere la soluzione per salvare la società, che fa capo ai fratelli Michele e Luca Gigli. Partita vent’anni fa da un punto vendita a Bari, ora ha 130 negozi in Europa (49 in Italia), 113 punti di assistenza e 1.300 dipendenti per i quali nei giorni scorsi è stata prevista la cassa integrazione che partirà da luglio. Una grave crisi di liquidità, dovuta a molteplici motivazioni, ha portato ad aprile il principale fornitore Td Syntex a presentare istanza di fallimento verso la C&C per 4,7 milioni di crediti non pagati. All’istanza si sono poi associati altri due fornitori per un ammontare di circa 900mila euro ciascuno. A fronte di tutto questo, C&C si é mossa con il ricorso al Tribunale e la predisposizione del piano anti-crisi.

«È da marzo – dicono i sindacati – che C&C Spa, società premium partner di Apple, a capo di una rete di rivendita e assistenza in Italia e in altri Paesi europei, non paga gli stipendi agli oltre 400 tra lavoratrici e lavoratori alle sue dipendenze nel nostro Paese». E, aggiungono i sindacati, «mentre l’azienda, sollecitata dalle organizzazioni sindacali, forniva informazioni lacunose sullo stato di salute economica e finanziaria della società, senza fare accenno a possibili azioni di risanamento, la crisi di liquidità e i debiti accumulati con i fornitori lasciavano i circa 50 negozi italiani quasi privi di merce, con la conseguente interruzione delle retribuzioni».

Da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs dichiarano di aver «appreso dai giornali, dopo l’incontro con l’azienda, la notizia della presentazione al Tribunale di Bari di una procedura di regolazione della crisi a seguito dell’istanza di fallimento avanzata dai fornitori, passaggio che ha bloccato la possibilità di pagare le retribuzioni arretrate, lasciando lavoratrici e lavoratori in una condizione di grave incertezza. Pretendiamo chiarezza da C&C sulle prospettive di salvataggio dell’attività – dichiarano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs – e che si compia ogni sforzo possibile per salvaguardare l’occupazione e la continuità reddituale dei dipendenti. Veniamo a sapere dell’ipotesi di cessione di alcune delle attività all’estero controllate da C&C per reperire liquidità e ribadiamo l’urgenza dell’apertura di un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali, per trovare soluzioni che tutelino anzitutto le lavoratrici e i lavoratori».

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Madonie, dal coworking ai nomadi digitali: un nuovo modello per le aree interne

Madonie, dal coworking ai nomadi digitali: un nuovo modello per le aree interne

Amilon (gift card) passa alla multinazionale inglese Tillo

Amilon (gift card) passa alla multinazionale inglese Tillo

Sanlorenzo: «A ottobre offerta vincolante per The italian sea group»

Sanlorenzo: «A ottobre offerta vincolante per The italian sea group»

Ex Ilva, è battaglia legale su stop. Avvocati cittadini: nessun danno. Replica l’azienda: una tesi errata

Ex Ilva, è battaglia legale su stop. Avvocati cittadini: nessun danno. Replica l’azienda: una tesi errata

Da Confindustria Moda un appello al Governo: urge sostenere la filiera

Da Confindustria Moda un appello al Governo: urge sostenere la filiera

I francesi di Groupe RG comprano Morganti e il marchio Kapriol

I francesi di Groupe RG comprano Morganti e il marchio Kapriol

Barrese: «In 6 anni 12 miliardi per l’export. Al lavoro su Mercosur e India»

Barrese: «In 6 anni 12 miliardi per l’export. Al lavoro su Mercosur e India»

Elettronica, la lombarda Elemaster sbarca in India grazie a Syrma

Elettronica, la lombarda Elemaster sbarca in India grazie a Syrma

Russia riprende attacchi su Kiev dopo tregua. Scandalo corruzione, si dimette Procuratore generale

Russia riprende attacchi su Kiev dopo tregua. Scandalo corruzione, si dimette Procuratore generale

Articoli Principali

Madonie, dal coworking ai nomadi digitali: un nuovo modello per le aree interne

Madonie, dal coworking ai nomadi digitali: un nuovo modello per le aree interne

Settembre 8, 2026
Parkinson, centri e competenze ci sono  ma l’Italia deve ancora «fare rete»

Parkinson, centri e competenze ci sono ma l’Italia deve ancora «fare rete»

Settembre 8, 2026
Partite Iva, per ottenere l’indennità Iscro obbligo formativo con criteri più stringenti: ecco le novità

Partite Iva, per ottenere l’indennità Iscro obbligo formativo con criteri più stringenti: ecco le novità

Settembre 8, 2026
Robot cheerleaders in Cina, lo spettacolo è esilarante, poi uno collassa: portato via in barella

Robot cheerleaders in Cina, lo spettacolo è esilarante, poi uno collassa: portato via in barella

Settembre 8, 2026

Ultime Notizie

Amilon (gift card) passa alla multinazionale inglese Tillo

Amilon (gift card) passa alla multinazionale inglese Tillo

Settembre 8, 2026
Nuovo rapporto Onu: perché l’aria pulita fa bene al bilancio

Nuovo rapporto Onu: perché l’aria pulita fa bene al bilancio

Settembre 8, 2026
Sanlorenzo: «A ottobre offerta vincolante per The italian sea group»

Sanlorenzo: «A ottobre offerta vincolante per The italian sea group»

Settembre 8, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.