Cade di venerdì e secondo il calendario il ponte del 1° maggio si presenta con i migliori presupposti complice il bel tempo che si spera regali la primavera. Al momento il trend delle prenotazioni è all’insegna delle prenotazioni a causa della congiuntura internazionale. dei rincari per i carburanti e degli aumenti dei prezzi. La tendenza diventa così a prenotare sotto data se non last minute. «Per il ponte prevediamo 7,2 milioni di italiani in vacanza ma la tendenza è quella di fare prenotazioni in ritardo, legata alla scelta di aspettare gli sviluppi del contesto internazionale – spiega Carlo Squeri, responsabile turismo di Confcommercio -. Un terzo dei viaggiatori prevede di fare soggiorni con tre o più pernottamenti e un quinto si replicherà in una destinazione destinazione estera».
Ben diverso è l’appuntamento mancato con il ponte del 25 aprile che quest’anno sarà di sabato. In altre parole un ponte mancato. «Si prevede un calo forte di viaggi rispetto all’anno scorso, del 25-30% con 6,3 milioni di viaggiatori in moviemnto dei quali uno su cinque prevede di fare un week end all’estero» continua Squeri. Gettando lo sguardo più avanti al ponte 2 giugno, festa della Repubblica, il responsabile di Confcommercio prevede che «saranno 6,7 milioni i viaggiatori italiani che visiteranno le città d’arte ma anche le località di mare. In particolare da aprile a giugno Lazio, Emilia Romagna e Campania saranno le regioni più gettonate».
Per quanto riguarda la stagione estiva Squeri non azzarda previsioni. «È presto ma questo è il momento in cui si prenotano i viaggi di lunga tratta all’estero e su questo comparto stiamo notando una forte contrazione, il viaggiatore diciamo che sta alla finestra. Per le vacanze in Italia non dovrebbero esserci grandi differenze rispetto all’anno scorso ma se ci sarà un aumento è presto per dirlo perché qualcuno dall’estero potrebbe decidere di ritardare la vacanza in un altro luogo» conclude Squeri.












