Non si tratta di una malattia esotica o lontana nel tempo, ma di un’infezione batterica che circola oggi nei luoghi della socialità giovanile, tra licei, università, locali e app di dating. La sifilide si cura con antibiotici, se intercettata nelle fasi precoci, ma quando viene ignorata o sottovalutata può provocare danni gravi a livello neurologico, cardiovascolare e durante la gravidanza, con conseguenze anche sul feto.
Un nuovo studio dice che basta una iniezione di penicillina per curarla. È importante fare i test per avere la diagnosi corretta

-U65377678525lVd-1440x752@IlSole24Ore-Web.jpg?r=1170x507)










