Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Una cinese alla guida della Sanità mondiale: così Pechino punta all’Oms dopo l’addio degli Usa

Una cinese alla guida della Sanità mondiale: così Pechino punta all’Oms dopo l’addio degli Usa

Ottobre 9, 2026
Doppia tromba d’aria a Marsala, danni e feriti. Il maltempo continua a imperversare sull’Italia

Doppia tromba d’aria a Marsala, danni e feriti. Il maltempo continua a imperversare sull’Italia

Ottobre 9, 2026
Data center, in Italia investimenti potenziali per 37 miliardi di euro

Data center, in Italia investimenti potenziali per 37 miliardi di euro

Ottobre 9, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Crescono le foreste europee, ma le aziende del legno dipendono dall’estero
Economia

Crescono le foreste europee, ma le aziende del legno dipendono dall’estero

Sala StampaDi Sala StampaLuglio 12, 20262 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Crescono le foreste europee, ma le aziende del legno dipendono dall’estero

Segnali positivi arrivano anche dal comparto delle latifoglie, la cui produzione è prevista attestarsi intorno ai 340mila metri cubi nel 2025. Un risultato che riflette il crescente interesse verso la valorizzazione delle risorse forestali nazionali e, in particolare, delle filiere legate al castagno, specie storicamente centrale per l’economia delle aree montane e collinari italiane. Una dinamica che evidenzia il potenziale ancora inespresso della filiera italiana.

Una materia prima strategica

Dalle segherie agli imballaggi, dalle costruzioni agli allestimenti, fino alle numerose applicazioni industriali e professionali, il legno rappresenta una materia prima strategica per migliaia di imprese italiane. Solo il comparto degli imballaggi movimenta ogni anno circa 160 milioni di pallet, mentre la produzione nazionale supera gli 84 milioni di unità, confermando il ruolo centrale del legno nella logistica e nell’economia reale del Paese.

Tra i principali ambiti di crescita della domanda si conferma inoltre l’edilizia in legno, con un fatturato di oltre 2,3 miliardi di euro, secondo i dati dell’Osservatorio Edilizia in Legno 2025 di Federazione Filiera Legno.

Oltre alle prestazioni energetiche e ambientali, gli edifici in legno svolgono una funzione strategica come veri e propri serbatoi di carbonio. Allo stesso tempo, la diffusione della cantieristica off-site sta favorendo l’evoluzione del settore verso modelli produttivi più industrializzati, efficienti e innovativi, capaci di ridurre tempi di realizzazione, consumi di risorse e impatti ambientali dei cantieri.

Valorizzare tutto il ciclo di vita

«I dati EOS dimostrano che la sfida non riguarda soltanto le foreste o le singole imprese, ma la capacità del Paese di costruire una politica industriale per valorizzare il nostro materiale lungo tutto il suo ciclo di vita», ha detto Angelo Luigi Marchetti, presidente di Federazione Filiera Legno. «Disponibilità della materia prima, gestione forestale sostenibile, innovazione industriale, edilizia in legno, logistica, imballaggi e manifattura sono elementi di un unico ecosistema produttivo interconnesso e che deve dialogare con le altre filiere nazionali. L’Italia dispone di competenze, imprese e know-how di assoluto valore, ma è necessario rafforzare la capacità di fare sistema e costruire una visione comune per il futuro della filiera», conclude Marchetti.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Data center, in Italia investimenti potenziali per 37 miliardi di euro

Data center, in Italia investimenti potenziali per 37 miliardi di euro

24MM. Roccavaldina, la scommessa siciliana dell’economia circolare

24MM. Roccavaldina, la scommessa siciliana dell’economia circolare

Giù la produzione industriale (-1,3%), frenata da moda e chimica

Giù la produzione industriale (-1,3%), frenata da moda e chimica

Borse, Milano apre in rosso, unica in Europa; in lieve calo petrolio e spread

Borse, Milano apre in rosso, unica in Europa; in lieve calo petrolio e spread

Ansaldo energia incorpora Nucleare come business unit

Ansaldo energia incorpora Nucleare come business unit

Crisi Hormuz, traffico merci in calo sui porti di Genova e Ravenna

Crisi Hormuz, traffico merci in calo sui porti di Genova e Ravenna

Ambulanze smart al traguardo: saranno operative nel 2027

Ambulanze smart al traguardo: saranno operative nel 2027

Milano Home, si rafforza il retail specializzato

Milano Home, si rafforza il retail specializzato

Brand globali dall’anima locale, la nuova partita si gioca sotto casa

Brand globali dall’anima locale, la nuova partita si gioca sotto casa

Articoli Principali

Doppia tromba d’aria a Marsala, danni e feriti. Il maltempo continua a imperversare sull’Italia

Doppia tromba d’aria a Marsala, danni e feriti. Il maltempo continua a imperversare sull’Italia

Ottobre 9, 2026
Data center, in Italia investimenti potenziali per 37 miliardi di euro

Data center, in Italia investimenti potenziali per 37 miliardi di euro

Ottobre 9, 2026
Retinopatia e glaucoma: l’intelligenza artificiale entra nei percorsi clinici oculistici

Retinopatia e glaucoma: l’intelligenza artificiale entra nei percorsi clinici oculistici

Ottobre 9, 2026
E’ il più piccolo al mondo con questa tecnica

E’ il più piccolo al mondo con questa tecnica

Ottobre 9, 2026

Ultime Notizie

Al Sud un esodo da 116 miliardi: rilancio in sei mosse dopo il Pnrr

Al Sud un esodo da 116 miliardi: rilancio in sei mosse dopo il Pnrr

Ottobre 9, 2026
24MM. Roccavaldina, la scommessa siciliana dell’economia circolare

24MM. Roccavaldina, la scommessa siciliana dell’economia circolare

Ottobre 9, 2026
Giù la produzione industriale (-1,3%), frenata da moda e chimica

Giù la produzione industriale (-1,3%), frenata da moda e chimica

Ottobre 9, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.