«Attacchi diretti all’Italia da parte dell’Iran non sono in questo momento presi in considerazione. Il tema è invece il terrorismo. Le cellule dormienti iraniane sparse nel mondo sono calcolate in centinaia, persone attivabili in qualunque momento per un atto di terrorismo. Sono dormienti da anni e collocati un po’ in tutto il mondo. Questo è un problema più grosso». Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto a Rtl 102.5.
Crosetto: «a Hormuz flotta con bandiera Onu, spero che Guteress si convinca»
Ad Agorà Rai Tre il ministro è poi tornato a parlare della chiusura dello Stretto di Hormuz, che ha determinato un’accelerazione dei prezzi di petrolio e gas naturale. «Una flotta europea sarebbe percepita come una flotta Nato quindi come una flotta che entra in guerra a fianco degli Stati Uniti ed Israele. Invece la bandiera Onu va innalzata – ha sottolineato -. Una flotta che metta insieme Europa, Cina, Asia, India e tutti i Paesi del mondo». «Se dobbiamo fare un convoglio per mettere in sicurezza Hormuz dobbiamo coinvolgere, partendo dall’Onu anche per ridargli una vita una coalizione di tutte le nazioni in modo che Iran non lo veda come attacco- aveva detto poco prima a Rtl 102.5- Guterres è oggi al Consiglio europeo e mi auguro lo si convinca a percorrere questa strada e che tutti i leader europei si muovano in questo senso. Mi pare ci sia comunanza di intenti».








