Via libera alla rottamazione quinquies anche ai carichi degli enti territoriali affidati ad agenzia delle Entrate Riscossione (Ader). È ciò che prevede un emendamento approvato al decreto fiscale in commissione Finanze al Senato.
Debiti tributari dal 2000 al 2023
Il correttivo consente la rottamazione per i Comuni sui debiti tributari, come ad esempio quelli per Imu e Tari, del periodo tra gennaio 2000 e dicembre 2023. È prevista, inoltre, la possibilità di sanare anche le multe stradali non pagate, ma solo limitatamente agli interessi e agli aggi dovuti.
Rate con interessi al 3%
Il pagamento delle somme dovute potrà essere effettuato in unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure in 54 rate bimestrali (ovvero in 9 anni). In quest’ultimo caso, si applicano gli interessi al tasso fisso del 3%.
Le tempistiche
Il Comune dovrà pubblicare la delibera di adesione entro il 30 giugno 2026. Ader metterà a disposizione dei debitori i dati relativi ai carichi a partire dal 15 settembre, mentre la dichiarazione di adesione potrà essere presentata tra il 16 settembre e il 31 ottobre. Entro fine anno, Ader comunicherà ai debitori le somme dovute.

