Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Influenza, arriva il freddo alleato dei virus, Pregliasco: “Vaccinarsi ora”

Influenza, arriva il freddo alleato dei virus, Pregliasco: “Vaccinarsi ora”

Novembre 4, 2026
Coltiva Italia, risorse anche a ricambio generazionale, enoturismo, controlli e ricerca

Coltiva Italia, risorse anche a ricambio generazionale, enoturismo, controlli e ricerca

Novembre 4, 2026
Lollobrigida: «Coltiva Italia, oltre un miliardo all’agricoltura per rafforzare le filiere»

Lollobrigida: «Coltiva Italia, oltre un miliardo all’agricoltura per rafforzare le filiere»

Novembre 4, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Diesel Euro 5, dal 1° ottobre il blocco auto entrerà in vigore solo in Lombardia
Notizia

Diesel Euro 5, dal 1° ottobre il blocco auto entrerà in vigore solo in Lombardia

Sala StampaDi Sala StampaSettembre 16, 20263 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Diesel Euro 5, dal 1° ottobre il blocco auto entrerà in vigore solo in Lombardia

Piemonte ed Emilia-Romagna

La prima regione del Bacino padano ad annunciare la sospensione dello stop era stata il Piemonte, che già a luglio aveva approvato a maggioranza la delibera di aggiornamento del Piano regionale di qualità dell’aria scongiurando il blocco. Tra le misure compensative individuate dalla giunta guidata da Alberto Cirio figurano incentivi all’utilizzo dei biocarburanti HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) per il trasporto pubblico locale e per i veicoli diesel Euro 5 ed Euro 6. «Raggiungiamo l’obiettivo di ridurre le emissioni e tutela la qualità dell’aria con misure alternative al blocco degli Euro 5 – ha annunciato il presidente Alberto Cirio – perché siamo convinti che la transizione ecologica sia una sfida necessaria, ma non può ricadere sulle spalle delle famiglie più fragili e dei ceti meno abbienti».

L’Emilia-Romagna ha deciso di sospendere il blocco strutturale alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 venerdì 11 settembre, annunciando che, come previsto dalla legge nazionale, è stato predisposto un pacchetto di misure alternative «per garantire una riduzione delle emissioni inquinanti addirittura superiore a quella quantificabile con il blocco».

Lo stop che sarebbe dovuto iniziare il 1° ottobre avrebbe interessato circa 90mila veicoli tra Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì e Rimini. Tra le misure alternative figurano il posticipo al 1° novembre dell’accensione degli impianti di riscaldamento civile nelle aree di pianura e il rafforzamento, nelle fasi emergenziali per la qualità dell’aria, delle limitazioni all’utilizzo degli impianti domestici a biomassa. In aggiunta, la regione ha stanziato dieci milioni di euro per incentivare la sostituzione degli impianti di riscaldamento più inquinanti con pompe di calore, anche abbinate a impianti fotovoltaici, con un provvedimento che è già stato presentato al ministero dell’Ambiente.

La Lombardia

L’unica regione del Bacino padano a non aver sospeso il blocco imposto dal governo tramite misure compensative rimane quindi la Lombardia. Qui le restrizioni, che riguardano solo i comuni con una popolazione superiore ai 100mila abitanti, saranno efficaci nei giorni feriali nei principali centri urbani (Milano, Brescia, Bergamo e Monza), dove i proprietari delle vetture interessate dovranno rispettare il fermo dal lunedì al venerdì, tra le 7.30 e le 19.30. Le limitazioni per i veicoli diesel Euro 5 entreranno in vigore a partire dal 1° ottobre 2026 per le autovetture, dal 1° ottobre 2027 per le categorie M2, N1 e N2 e dal 1° ottobre 2028 per tutte le altre categorie.

I cittadini potranno verificare se il proprio veicolo rientra nelle classi soggette a limitazione sulla loro carta di circolazione o, in alternativa, inserendo la targa del proprio veicolo all’interno del Portale dell’automobilista. I mezzi potenzialmente coinvolti sono quelli immatricolati tra il 2011 e il 2015, ma l’esito effettivo dipende dalle specifiche tecniche riportate sul documento di circolazione. Per chi viola i divieti sono previste multe d’importo compreso tra 168 e 679 euro.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Coltiva Italia, risorse anche a ricambio generazionale, enoturismo, controlli e ricerca

Coltiva Italia, risorse anche a ricambio generazionale, enoturismo, controlli e ricerca

Profumo: «All’Italia che invecchia serve un piano nazionale per la conoscenza»

Profumo: «All’Italia che invecchia serve un piano nazionale per la conoscenza»

Il conto della fuga dei cervelli dall’Italia: 16 miliardi persi ogni anno

Il conto della fuga dei cervelli dall’Italia: 16 miliardi persi ogni anno

Dall’Aeronautica a Virgin Galactic, ecco chi è Villadei, l’astronauta in pole in una nuova missione privata nello spazio

Dall’Aeronautica a Virgin Galactic, ecco chi è Villadei, l’astronauta in pole in una nuova missione privata nello spazio

Vannacci tra calo nei sondaggi e defezioni sul territorio. Ma il generale assicura: «Gli iscritti crescono»

Vannacci tra calo nei sondaggi e defezioni sul territorio. Ma il generale assicura: «Gli iscritti crescono»

Caso Garlasco: la Procura di Pavia chiede processo per Andrea Sempio

Caso Garlasco: la Procura di Pavia chiede processo per Andrea Sempio

Manovra, FdI lavora a pacchetto emendamenti su condono edilizio

Manovra, FdI lavora a pacchetto emendamenti su condono edilizio

SiGMA World apre a Roma, il summit del gioco vale 100 milioni

SiGMA World apre a Roma, il summit del gioco vale 100 milioni

Cyberattacchi, l’«ottobre nero» della logistica italiana: NoName colpisce Mit e aziende per due settimane

Cyberattacchi, l’«ottobre nero» della logistica italiana: NoName colpisce Mit e aziende per due settimane

Articoli Principali

Coltiva Italia, risorse anche a ricambio generazionale, enoturismo, controlli e ricerca

Coltiva Italia, risorse anche a ricambio generazionale, enoturismo, controlli e ricerca

Novembre 4, 2026
Lollobrigida: «Coltiva Italia, oltre un miliardo all’agricoltura per rafforzare le filiere»

Lollobrigida: «Coltiva Italia, oltre un miliardo all’agricoltura per rafforzare le filiere»

Novembre 4, 2026
JB Burger, lo smash (e il pastrami) di Bastianich accelera i piani di sviluppo

JB Burger, lo smash (e il pastrami) di Bastianich accelera i piani di sviluppo

Novembre 4, 2026
Torno a fare il mio lavoro senza dimenticare nulla

Torno a fare il mio lavoro senza dimenticare nulla

Novembre 4, 2026

Ultime Notizie

Profumo: «All’Italia che invecchia serve un piano nazionale per la conoscenza»

Profumo: «All’Italia che invecchia serve un piano nazionale per la conoscenza»

Novembre 4, 2026
Milano per Hoepli, pronto un crowfunding per riaprire la storica libreria

Milano per Hoepli, pronto un crowfunding per riaprire la storica libreria

Novembre 4, 2026
“Torno al lavoro, ma quanto accaduto resterà dentro di me”

“Torno al lavoro, ma quanto accaduto resterà dentro di me”

Novembre 4, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.