Giorgia Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto si sono recati questa mattina, venerdì 30 ottobre, al Villaggio della Difesa allestito al Circo Massimo di Roma per deporre un fascio di rose. L’omaggio è ai militari morti in seguito allo schianto dell’elicottero su cui stavano viaggiando, avvenuto giovedì 29 ottobre in Bosnia. Le vittime sono i due sergenti Simone Ruggia e Claudio Marchesi e i due volontari della Croce Rossa Franco Adriano Zecchillo e Laura Procacci.
Il ministero della Difesa ha reso noto che il Villaggio al Circo Massimo, organizzato in vista della giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate del 4 novembre, sarà convertito in un luogo di raccoglimento e di solidarietà con le famiglie delle vittime e con gli undici militari rimasti feriti. Annullata anche la cerimonia inaugurale prevista per le ore 14 di oggi.
È atteso al Villaggio della Difesa anche il vicepremier Antonio Tajani, da ieri sera in contatto con l’ambasciatrice d’Italia a Sarajevo, Sarah Castellani. Questa mattina l’ambasciatrice si trovava in ospedale per accertarsi delle condizioni degli undici sopravvissuti all’incidente e ha agevolato un contatto telefonico con il maggiore Gabriele Nori, l’ufficiale pilota al comando del velivolo e sopravvissuto allo schianto.
Che cosa può essere successo
Le dinamiche dell’incidente sono ancora da chiarire. Un video mostra l’elicottero – un CH-47F Chinook impegnato nell’ambito dell’operazione Eufor Althea – girare su sé stesso mentre perde quota, fino a poi scomparire dietro ad alcuni alberi. Non sembrerebbero esserci stati incendi o esplosioni a bordo del velivolo, così come è da escludere il fattore meteo: non pioveva, la visibilità era libera e i venti soffiavano a soli 5km/h circa. L’avvitamento ripreso dai video farebbe pensare ad un guasto tecnico, come ha ipotizzato il ministro Crosetto al «Corriere della Sera», ma bisognerà attendere il risultato delle indagini e le testimonianze degli undici sopravvissuti – di cui nessuno è in pericolo di vita – per avere una risposta certa. L’elicottero è precipitato nella città di Gorice, nel nord-est della Bosnia, ieri pomeriggio.

