Deboli le Borse europee nell’ultima seduta settimanale. Londra, Francoforte e Parigi si muovono attorno alla parità; fanalino di coda Milano, che cede circa lo 0,4%.
A Piazza Affari in testa al listino principale Stmicroelectronics e Stellantis: il settore automotive reagisce positivamente al piano di ristrutturazione di Volkswagen. Deboli le banche il giorno dopo il via libera della Banca centrale europea all’incorporazione di Mediobanca in Monte dei Paschi di Siena. In coda al Ftse Mib Unicredit nonostante i progressi in Germania sul fronte dell’acquisizione di Commerzbank.
Contrastati i futures per la Borsa di New York dopo i buoni rialzi messi a segno ieri: a sostenere i mercati le parole di uno dei governatori della Federal Reserve Christopher Waller, sulla possibilità che la banca centrale statunitense lasci i tassi invariati nella riunione di metà settembre, e c’è attesa negli Usa anche per i dati sul mercato del lavoro ad agosto.
Stabili ma sempre elevate le quotazioni del petrolio, con il Brent scambiato poco sopra i 95 dollari al barile.









