Close Menu
Italia Parlare
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Tendenza
Al via l’Isee antifrode. Dalle scuole alle università: non servirà più presentarlo

Al via l’Isee antifrode. Dalle scuole alle università: non servirà più presentarlo

Febbraio 21, 2026
Italia-Francia, il vertice programmato ad aprile slitta a giugno

Italia-Francia, il vertice programmato ad aprile slitta a giugno

Febbraio 21, 2026
a Bologna la fiera dove i campioni degli sport subacquei incontrano il pubblico

a Bologna la fiera dove i campioni degli sport subacquei incontrano il pubblico

Febbraio 21, 2026
Facebook X (Twitter) Instagram
Italia Parlare
  • Pagina Principale
  • Ultime Notizie
  • Storie Web
  • Globale
  • Comunicato Stampa
  • Italia
  • Politica
  • Società
  • Economia
  • Salute
  • Sport
  • Stili di Vita
  • Tecnologia
  • Viaggi e Turismo
  • Divertimento
  • Clima
Newsletter Quotidiana
Italia Parlare
Home » Fondo Inps, si amplia la platea delle imprese. Da luglio 2026 i neo assunti aderiranno alla previdenza complementare
Notizia

Fondo Inps, si amplia la platea delle imprese. Da luglio 2026 i neo assunti aderiranno alla previdenza complementare

Sala StampaDi Sala StampaDicembre 18, 20253 min di lettura
Facebook Twitter Pinterest WhatsApp LinkedIn Email Reddit Telegram
Fondo Inps, si amplia la platea delle imprese. Da luglio 2026 i neo assunti aderiranno alla previdenza complementare

Si amplia la platea di imprese che hanno l’obbligo di versamento al Fondo Tesoreria Inps, esteso anche ai datori di lavoro che hanno raggiunto la soglia dei 50 dipendenti dopo l’avvio dell’attività. E dal 1° luglio 2026 viene introdotto un meccanismo di adesione automatica ai fondi di previdenza complementare per i lavoratori neo assunti.

Sono le due novità introdotte dall’emendamento del governo alla manovra 2026 che riguardano i lavoratori dipendenti del settore privato, con esclusione dei datori di lavoro domestico. Le due misure sono collegate.

La platea di imprese e lavoratori interessata

Iniziamo dalla prima misura, che include tra i soggetti tenuti al versamento del contributo per il Fondo Inps per l’erogazione del Tfr anche i datori di lavoro che, negli anni successivi a quello di avvio dell’attività, raggiungano la soglia dimensionale dei 50 dipendenti, che attualmente sono esclusi dall’obbligo, ampliando così la platea di potenziali lavoratori che possono aderirvi (stimata dalla relazione tecnica in 2,5 milioni). A decorrere dal 1° gennaio 2007, i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze almeno 50 addetti sono obbligati a versare questo contributo al Fondo. Il limite dimensionale si calcola, per le aziende in attività al 31 dicembre 2006, prendendo a riferimento la media annuale dei lavoratori in forza nel 2006. Pertanto, eventuali modifiche nel numero di addetti che siano intervenute successivamente risultano irrilevanti al fine di individuare la sussistenza dell’obbligo al versamento. Per le aziende che hanno iniziato l’attività dopo il 31 dicembre 2006, si prende a riferimento la media annuale dei lavoratori in forza nell’anno solare di inizio attività. Le maggiori entrate contributive al fondo Tfr dell’Inps sono stimate dalla relazione tecnica in 2,1 miliardi nel 2026.

L’adesione dei neo assunti

L’altra misura prevede dal 1° luglio 2026 per i neo assunti nel privato, l’introduzione di un meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare, una sorta di “silenzio assenso” al contrario, con la possibilità di rinunciare a questa adesione automatica entro sessanta giorni. È prevedibile un aumento graduale delle adesioni alla previdenza complementare per i lavoratori di prima assunzione. La relazione tecnica stima una media annua di adesioni nel periodo di 100mila l’anno (di cui circa 25mila l’anno relative a lavoratori presso imprese tenute al versamento contributivo nella gestione a ripartizione relativa al fondo Tfr in ambito Inps). È prevista l’adesione automatica alla forma di previdenza complementare prevista da accordi o contratti collettivi (anche aziendali o territoriali), privilegiando quella con il maggior numero di adesioni in azienda, ma in assenza di accordi è previsto il conferimento dell’intero Tfr e della contribuzione al fondo residuale. Tuttavia la contribuzione del lavoratore non è obbligatoria se la Ral è inferiore all’assegno sociale (538 euro).

Il precedente tentativo di silenzio assenso

Per capire il legame stretto esistente tra le due misure, occorre fare un passo indietro e tornare alla scorsa manovra, quando un emendamento della maggioranza che riapriva un semestre di silenzio assenso sul modello di quello del 2007 fu bocciato dalla Ragioneria Generale dello Stato per mancanza di copertura finanziaria. Lo scorso anno si obiettò che considerando che il Tfr dei lavoratori occupati in aziende con oltre 50 dipendenti, se non devoluto ai fondi pensione va all’Inps, la sola adesione del 10% dei lavoratori avrebbe richiesto una copertura di 610 milioni per le minori entrate all’Istituto di previdenza. Con l’estensione della platea di imprese obbligate a versare al Fondo Inps, il governo ha aggirato l’ostacolo ed aperto all’adesione automatica per i neo assunti.

Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

Continua a Leggere

Al via l’Isee antifrode. Dalle scuole alle università: non servirà più presentarlo

Al via l’Isee antifrode. Dalle scuole alle università: non servirà più presentarlo

Italia-Francia, il vertice programmato ad aprile slitta a giugno

Italia-Francia, il vertice programmato ad aprile slitta a giugno

Stop ai monopattini a Firenze, il Tar non sospende la delibera

Stop ai monopattini a Firenze, il Tar non sospende la delibera

Spazio e subacquea: «Italia in prima fila. Le minacce ibride sono molto probabili»

Spazio e subacquea: «Italia in prima fila. Le minacce ibride sono molto probabili»

Spagna, nel 2025 aumentano le nascite per la prima volta da oltre 10 anni

Spagna, nel 2025 aumentano le nascite per la prima volta da oltre 10 anni

Decreto energia, aumento Irap esteso a estrazione e trasporto gas

Decreto energia, aumento Irap esteso a estrazione e trasporto gas

Il piccolo Domenico è morto. Il bimbo trapiantato non ce l’ha fatta. Si aggrava la posizione dei medici

Il piccolo Domenico è morto. Il bimbo trapiantato non ce l’ha fatta. Si aggrava la posizione dei medici

Le videointerviste al 32° Congresso annuale

Le videointerviste al 32° Congresso annuale

Guardia di finanza sequestra 60 tonnellate tra tabacco e sigarette contraffatte

Guardia di finanza sequestra 60 tonnellate tra tabacco e sigarette contraffatte

Articoli Principali

Italia-Francia, il vertice programmato ad aprile slitta a giugno

Italia-Francia, il vertice programmato ad aprile slitta a giugno

Febbraio 21, 2026
a Bologna la fiera dove i campioni degli sport subacquei incontrano il pubblico

a Bologna la fiera dove i campioni degli sport subacquei incontrano il pubblico

Febbraio 21, 2026
la manifestazione dove “immergersi” nel mondo della subacquea

la manifestazione dove “immergersi” nel mondo della subacquea

Febbraio 21, 2026
Dalla Fashion Week Women un indotto da 217 milioni per Milano

Dalla Fashion Week Women un indotto da 217 milioni per Milano

Febbraio 21, 2026

Ultime Notizie

Il premier libico Dbeibah sottoposto a esami cardiologici al San Raffaele di Milano: “Sto bene”

Il premier libico Dbeibah sottoposto a esami cardiologici al San Raffaele di Milano: “Sto bene”

Febbraio 21, 2026
Stop ai monopattini a Firenze, il Tar non sospende la delibera

Stop ai monopattini a Firenze, il Tar non sospende la delibera

Febbraio 21, 2026
Sanremo, il festival genera un business turistico di 200 milioni

Sanremo, il festival genera un business turistico di 200 milioni

Febbraio 21, 2026
Facebook X (Twitter) Pinterest TikTok Instagram
© 2026 Italia Parlare. Tutti i diritti riservati.
  • Politica Sulla Riservatezza
  • Termini e Condizioni
  • Pubblicizza
  • Contatto

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.